Con questa rapida guida sarà facile classificare il segmento di appartenenza della nostra auto e capire cosa offre di simile il mercato.

La classificazione del segmento di un’auto, con un listino così variegato, non è facile. Se consideriamo poi che negli Stati Uniti e in Gran Bretagna usano classificazioni differenti, la faccenda si complica.

In Europa non c’è un criterio di classificazione definito formalmente ma si prende per buono il documento Europeo del 1999, in occasione della fusione Hyundai-Kia:

Case No COMP/M.1406 – Hyundai / Kia: Regulation (EEC) No 4064/89 Merger Procedure: Article 6(1)(b) Non-opposition Date: 17/03/1999

La commissione divide il mercato in 8 macro segmenti denominati univocamente con lettere dell’alfabeto. I criteri di suddivisione considerati sono la grandezza del motore e la lunghezza dell’auto ma, più oggettivamente e più consono ai giorni nostri, si possono tranquillamente considerare dimensioni, peso e caratteristiche.

Classificazione auto ABCD

I segmenti

Di seguito le 8 categorie con esempi corrispondenti di auto a listino (tra parentesi la denominazione utilizzata in USA, UK o nel linguaggio comune):

  • SEGMENTO A (citycar) – Fiat 500, Fiat Panda, Citroen C1, Smart Fourtwo, Toyota Aygo
  • SEGMENTO B (subcompatte; small cars) – Renault Clio, Volkswagen Polo, Ford Fiesta, Opel Corsa
  • SEGMENTO C (compatte; medium cars) – Volkswagen Golf, Audi A3, BMW Serie 1, Ford Focus
  • SEGMENTO D (grandi) – BMW Serie 3, Audi A4, Mercedes Classe C, Alfa Romeo Giulia
  • SEGMENTO E (executive) – Audi A6, BMW Serie 5, Mercedes Classe E, Jaguar XF
  • SEGMENTO F (luxury) – Audi A8, BMW Serie 7, Mercedes Classe S, Porsche Panamera
  • SEGMENTO J (sport utility) – Ford Edge, BMW X5, Volkswagen Tuareg, Opel Mokka
  • SEGMENTO M (multi purpose) – Fiat 500L, Renault Espace, Fiat Ducato (small), Citroen Berlingo
  • SEGMENTO S (sportcar) – Audi TT, Ferrari 812, Lamborghini Huracan, Porsche 911

Classificazione auto EFGH

I sotto segmenti

La suddivisione non è precisa e lascia ambito a molti dubbi. Per questo esistono anche ulteriori classificazioni, dei sotto segmenti. È bene precisare però che questa ulteriore classificazione non è richiamata dalla commissione ma è più che altro utilizzata nell’ambito giornalistico e informale per differenziare i diversi modelli.

  • SEGMENTO J:
    • Small – Renault Captur, Jeep Renegade
    • Compact – Kia Sportage, Honda CR-V
    • Medium – Toyota Rav-4, Volvo XC90
    • Large – Cadillac Escalade, Range Rover
  • SEGMENTO M:
    • MPV (small, medium, large) – FIAT 500L, Volkswagen Touran
    • VAN (small, large) – Volkswagen Caddy, Mercedes Vito
    • Commerciale – Fiat Ducato (XL)
  • SEGMENTO S:
    • Sportcar/Roadster – Audi TT, Lotu Elise
    • Convertible – Mercedes CLK, Audi A5 Cabrio
    • Supercar/Hypercar – Ferrari LaFerrari, Bugatti Chiron

Ferrari 812 GTS

Come vedete la classificazione del segmento di un auto non è facile e soprattutto lascia spazio a fraintendimenti e incongruenze. Tuttavia rimane uno strumento utile per orientarsi quanto più possibile in un mercato sempre e comunque in crescita e sempre più competitivo e pieno di modelli diversi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: