Sono da poco passate le 9 di mattina qui all’Hard Rock Stadium di Miami e la gente inizia a riversarsi in pista per vedere le qualifiche delle W series, come ci si potrebbe aspettare l’aria è veramente umida e le temperature sono da record, circa 30°C mentre l’asfalto sfiora i 35°C, certo nulla di comparabile con i 50°C della pista di Monza, ma comunque il caldo si fa sentire parecchio e potrebbe costituire un serio inconveniente per i piloti in vista dei 57 giri previsti per domani pomeriggio.

Gli argomenti più discussi di ieri sono stati senza ombra di dubbio il muro di Sainz e gli aggiornamenti Mercedes che hanno consentito a Russell di conquistare le seconde libere davanti a Leclerc di 1 decimo, il che è stato senza ombra di dubbio un colpaccio per i tecnici delle frecce d’argento che fino a questo momento erano scivolati nelle retrovie dei concorrenti. Buonissimo auspicio quindi per i tifosi della Mercedes e soprattutto perchè con la bravura e confidenza che Russell sembra avere preso ormai sulla sua W13 potrebbe anche ribaltare le carte in tavola e prendersi la pole oggi pomeriggio.

Maluccio invece per Sainz che, appunto è andato ancora una volta a muro nel corso delle PL2 causando una bandiera rossa, il problema non è tanto l’errore in se quanto la continuità di questi ultimi che nei recenti GP si sta evidenziando, probabilmente, come evidenziato dallo stesso Sainz, lo spagnolo non ha ancora preso confidenza completa con la nuova monoposto, o quantomeno non l’ha capita e inquadrata ancora totalmente, motivo per il quale risulta scostante nei risultati, il problema è che in una stagione serrata e competitiva come si prospetta questa del 2022 bisogna essere perfetti dal Bahrein fino ad Abu Dhabi.

Ovviamente non è il miglior modo di iniziare il weekend, visto che ho pagato caro un testacoda che mi ha portato a terminare in anticipo il venerdì. Comunque la vettura mi è sembrata competitiva e sono fiducioso che possiamo ottenere una buona prestazione. È inutile rimuginare su quanto è accaduto oggi, quindi iniziamo da subito a concentrarci su qualifiche e gara. Il lavoro straordinario che tocca ai meccanici è la cosa che mi dispiace di più, andrò a parlare con loro e con il resto della squadra. Domani è un giorno nuovo.

Aveva detto lo spagnolo al termine delle libere di ieri.

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