Il Gran Premio dell’Australia è alle porte e presenterà un nuovo layout più scorrevole e veloce. Le modifiche sembrano sulla carta favorire le caratteristiche della RB18, o perlomeno in base ai valori che abbiamo visto a Jeddah. Sappiamo però che Ferrari aveva portato un assetto eccessivamente prudente, privilegiando il carico aerodinamico a discapito del drag. Nonostante ciò, i due team si sono praticamente equivalsi in termini di tempo sul giro, per questo motivo le prestazioni che vedremo a Melbourne son tutte da scoprire.

Charles confida in un lavoro perfetto

Secondo Charles Leclerc il vecchio layout sarebbe stato ideale per la F1-75, richiedendo molto dal punto di vista della trazione. Le sue parole: “Penso che per noi sarebbe stato meglio correre con la vecchia configurazione, dobbiamo adattarci e ottimizzare il nostro pacchetto per provare a giocarcela. Saremo vicini e non credo ci sarà un grande divario. Se faremo un lavoro perfetto tutto è possibile.” Charles esprime anche la sua opinione sulle inedite quattro zone DRS: “In Bahrain e a Jeddah abbiamo visto quanto è importante usare strategicamente il DRS, sono sicuro che sarà ancora più evidente in questa pista. Praticamente tutti i rettilinei hanno una zona in cui usare l’ala mobile, un utilizzo intelligente potrà fare una grande differenza.

Sainz è impaziente di scendere in pista

Carlos Sainz si è espresso così sull’adattamento della Ferrari a Melbourne: “La nostra macchina è stata competitiva in tutti i circuiti in cui siamo stati, è vero però che sui rettilinei di Jeddah la RedBull è sembrata più competitiva ed equilibrata nel trovare velocità di punta e performance in curva. Vedendo come sono diventati lunghi i rettilinei qui, forse loro saranno più pronti, vedremo. Stiamo per iniziare un weekend su una pista di fatto nuova e dovremo avere la mente aperta per analizzare i riscontri delle prove libere.

Per David Sanchez sarà da tenere d’occhio il porpoising

David Sanchez, responsabile dell’aerodinamica, teme il porpoising ma è ottimista grazie alla preparazione svolta al simulatore e crede che Ferrari sarà sin da subito sulla giusta strada a Melbourne. “Considerando il vecchio asfalto molto sconnesso sarà importante verificare da subito il fenomeno del porpoising. Il nuovo layout, molto più veloce, potrebbe portare a tempi sul giro più bassi di svariati secondi. Ci aspettiamo vetture più rapide in percorrenza e la gestione gomme decisiva per l’esito della gara. Abbiamo trascorso parecchio tempo al simulatore per preparare questa gara. Ci aspettiamo, forti di tutte le informazioni che abbiamo raccolto, di essere già sulla giusta strada appena usciremo dai box per la prima sessione di prove libere.

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