Questa mattina si sarebbe dovuto correre il GP d’Australia 2020, tappa inaugurale del campionato del mondo. Il Coronavirus che sta attanagliando il mondo ha rinviato l’appuntamento con il Circus, ma presto ci sarà la rivincita.

Le emozioni erano pronte a scaldarci il cuore. La tensione stava tornando alle stelle, come ogni volta che i cinque semafori rossi si accendono e sono pronti ad aprire le ostilità. Si tratta di una domenica mattina, del più dolce risveglio per ogni appassionato di Formula 1. Sono le Idi di marzo ed è in programma il GP d’Australia 2020, evento inaugurale di un campionato che già pregustavamo come avvincente ed emozionante. Forse tutto questo sarebbe poi stato smentito dal giudizio della pista, con la Mercedes pronta a far un sol boccone degli avversari, con Lewis Hamilton fresco della settima pole consecutiva a Melbourne. Chi può dirlo, magari la Ferrari ci avrebbe sorpreso con un super Sebastian Vettel a scattare davanti a tutti, ma anche la Red Bull targata Honda con Max Verstappen sarebbe stata lì in lotta.

Era tutto pronto per la partenza. La sveglia fissa alle 5:45 per seguire il pre-gara, il caffè con il sapore più dolce di tutti gli altri giorni, la coperta sul divano che ci riscalda dal fresco mattutino e via… Alla prima curva arriva un contatto che cambia le sorti della gara, al primo pit stop l’undercut Ferrari porta Charles Leclerc in testa, tutti i tifosi si alzano in piedi festanti ed entusiasti. Sarebbe potuto essere tutto questo, il GP d’Australia 2020. Si poteva trattare di un bellissimo risveglio con una vittoria del Cavallino, ma anche di una fredda delusione in caso di sconfitta. Tutto ci immaginavamo, fuorché di una cancellazione dell’evento più atteso dell’anno per noi malati di motorsport. Una giornata così funesta come domenica 15 marzo non ce la ricordavamo da anni, tutti pensavamo che la Formula 1 sarebbe stata immune al Coronavirus, che ci avrebbe tenuto compagnia in questi giorni di inferno. Non mentiamo, era il sogno della comunità innamorata delle macchine da corsa.

Dopo un inverno di attesa era arrivato finalmente il giorno X, quello per cui aspettiamo oltre tre mesi. Ed invece non ci resta che immaginare come sarebbe andata. Il mondo è attualmente sotto scacco nella sua interezza. Qualcosa ha scosso le certezze degli abitanti del pianeta, ma un giorno torneremo a vedere le luci dei semafori accendersi, a svegliarci presto la mattina o goderci una domenica pomeriggio in cui i V6 turbo ibridi regaleranno spettacolo. Serve una buona dose di pazienza e di forza di volontà, ma quando la normalità riconquisterà i nostri cuori sarà più bello per tutti anche assistere ad una doppietta Mercedes. Lo sarà per il mondo intero.

Non molliamo ragazzi, viva il motorsport!

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