L’indiscrezione sulle immagini di Red Bull RB 20 ci mostra una vettura che sembra avere due aspetti: da un lato, un buono sviluppo rispetto al modello precedente, dall’altro, un cambiamento significativo nella zona centrale del corpo vettura verso l’ala posteriore. Qui si notano dei “cannoni” o “bazuca”, come li chiamano alcuni, con delle forme molto estreme sia in altezza che in larghezza. Non possiamo vedere bene cosa si nasconde dietro questi elementi, ma potrebbero essere importanti per il funzionamento del fondo.

red bulll RB 20
Red bulll RB 20 in arancione i nuovi tubi ispirati a Mercedes W13 e W14


Per il resto, se Red Bull dovesse confermare la tendenza a ridurre le dimensioni delle pance, significherebbe che ha capito che non basta copiare una forma o un componente per ottenere lo stesso risultato. Forse Mercedes ha avuto dei problemi l’anno scorso proprio per questo motivo, mentre Red Bull ha sempre avuto un fondo molto efficace. Potrebbe aver preso spunto da alcune soluzioni di Mercedes, ma adattandole al suo concetto di vettura.

Diciamo che, se fosse confermato dai fatti, lo vedremo a Valle delle prime prove in pista. Quando i vari team inizieranno ad introdurre step evolutivi, vedremo se la Red Bull RB 20 seguirà la direzione di minimizzare la forma delle pance e i volumi delle stesse. Questo confermerebbe quanto abbiamo detto più volte: che attribuire il delta di performance, sia in senso positivo che negativo, a una particolare forma o componente sulla vettura è una visione semplicistica.

Foto Mercedes Red Bull RB 20 a confronto Credit F1technical

Probabilmente, l’anno scorso Mercedes ha sofferto a causa di una vettura che si basava su un concetto di distribuzione del carico tra la parte alta e bassa della vettura per generare downforce. Questo concetto non si è dimostrato ottimale. D’altra parte, Red Bull proviene da una generazione di vetture con un carico del fondo tra i migliori, se non il migliore. Potrebbe aver preso spunto da alcune delle forme che abbiamo visto sulla Mercedes l’anno scorso, cercando di ottimizzare l’efficienza aerodinamica riducendo la resistenza dell’aria sul corpo vettura.

Perche’ le pance zero sidepod potrebbero funzionare sulla Red Bull RB 20 ?

Non è detto che le cause della mancata performance della Mercedes siano state completamente errate. Potrebbe essere che Red Bull abbia ripescato alcune di queste soluzioni e le abbia fatte funzionare a proprio vantaggio.

È interessante notare che alcune soluzioni tecniche a livello concettuale vengano riprese da altri team, spesso rivali. Questo accade perché, in fin dei conti, questi team appartengono a una stretta cerchia di concorrenti che possono giocarsi il campionato del mondo sulla carta. Pertanto, quando vediamo alcune soluzioni tecniche su una vettura concorrente l’anno successivo, ciò ci fa riflettere.

Prima di tutto, dobbiamo considerare che queste forme non erano la causa principale dell’assenza di performance di una vettura. Oggi, la Formula 1 è caratterizzata da un elevato livello di sviluppo e sofisticazione, soprattutto dal punto di vista delle analisi CFD (dinamica dei fluidi computazionale) e dei test in galleria del vento. È difficile pensare che un team possa impostare completamente in modo errato il concetto di una vettura.

Tuttavia, dobbiamo anche ricordare che ogni scelta ha una conseguenza logica. Nel caso della Mercedes, l’anno precedente avevano sofferto molto a causa del “porpoising” (probabilmente un errore di battitura, forse intendevano “power unit”). Pertanto, per l’anno successivo, hanno dovuto affrontare questo problema. Probabilmente hanno fatto un passo indietro rispetto all’estremizzazione del fondo vettura in termini di generazione di carico aerodinamico. Questo potrebbe aver avuto un impatto sulla parte superiore della vettura, che non è stata in grado di esprimere appieno le sue potenzialità a causa della mancanza di downforce.

Sotto il vestito niente… Tornano le Zero Sidepod ! Race Tech 48



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