Il Team Principal della Mercedes ha rivelato che con molta probabilità resterà a capo della scuderia anglo-tedesca, chiudendo inoltre le porte ad un possibile approdo di Max Verstappen.

Quando manca poco più di un mese alla fine della stagione 2020, il futuro di alcuni uomini chiave del team Mercedes resta incognito. Tralasciando Lewis Hamiton, che a meno di un clamoroso ritiro rinnoverà con la Stella, desta molta curiosità la posizione di Toto Wolff. Sul suo nuovo contratto, il manager austriaco ha spesso rilasciato dichiarazioni in contraddizione l’una con l’altra, rendendo di fatto impossibile svelare i dettagli della trattativa con Daimler. In un’intervista all’emittente austriaca ORF, Wolff è tornato a parlare del suo futuro, sbilanciandosi in maniera più decisa del solito.

Il Team Principal della Mercedes ha infatti confermato che sarà presente nel paddock anche il prossimo anno, probabilmente mantenendo il ruolo attuale: “Penso che resterò Team Principal ancora un annetto. Credo che i prossimi due anni saranno molto belli ed interessanti. Finché mi divertirò, resterò. Può anche avvenire la stessa cosa che accadde quaranta anni fa a Niki Lauda: svegliarmi la mattina e realizzare che mi sto annoiando. Il prossimo anno potrei lavorare fianco a fianco con il mio futuro sostituto, che dovrà prepararsi gradualmente ad assumere il mio ruolo”.

Nonostante il rinnovo di Hamilton non sia ancora arrivato, Wolff ha chiuso le porte della Mercedes a Max Verstappen, che (come ogni altro pilota) farebbe carte false pur di giungere alla corte del team di Brackley: “Max non è un’opzione per la Mercedes. Il contrasto tra Hamilton e Rosberg è stato molto difficile da gestire. Durante le riunioni con il team si respirava un’aria molto negativa. Ad un certo punto la situazione divenne inaccettabile e ne parlammo con loro, ma l’ostilità rimase. La presenza di Max creerebbe un’inutile “guerra stellare”. Fortunatamente, con Valtteri ciò non è avvenuto. Non capiremo mai con certezza cosa sia successo nella relazione tra Lewis e Nico: si conoscevano sin dai tempi dei kart, ma poi abbiamo visto un’amicizia trasformarsi in una rivalità e infine in un’ostilità. Tutto è iniziato nel 2013, quando sono arrivato, e da lì in poi la situazione è precipitata“.

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