La FIA ha pubblicato il documento ufficiale che sancisce il regolamento con cui si correrà il mondiale di F1 del 2021. Non mancano importanti novità e punti controversi.

F1 2021 – Il grande cambio regolamentare inizialmente previsto per l’anno prossimo è stato, causa pandemia, posticipato al 2022, quindi il campionato mondiale di Formula 1 del 2021 seguirà un regolamento del tutto simile a quello del 2020, fatta eccezione- per una serie di modifiche che influenzeranno in modo piuttosto sostanziale lo sviluppo delle monoposto. La FIA si è sentita in dovere di chiarire certe “zone grigie” del regolamento in seguito a una serie di avvenimenti della stagione in corso che hanno fatto emergere le contraddizioni e le lacune di alcuni punti specifici della normativa, primo su tutti il caso Racing Point e Listed Team Components. Perciò, anche se le vetture che scenderanno in pista nel 2021 saranno le stesse dell’anno in corso, vi saranno comunque dei margini di manovra e delle modifiche consentite.

Racing Point

Niente più ingegneria inversa nella F1 2021

Ma partiamo dalle modifiche non consentite. Intanto, per evitare il ripetersi dello scandalo delle “copiature” di cui è stata protagonista la “Mercedes rosa”, vengono introdotte norme più stringenti per quanto riguarda le Listed Team Components e l’impiego dell’ingegneria inversa per riprodurre queste parti specifiche. Le Listed Team Components sono le parti della vettura di proprietà intellettuale delle singole scuderie, i cui progetti e disegni non possono essere in alcun modo ceduti ai concorrenti. Viene introdotta una sezione apposita dedicata all’argomento, il capitolo 22.3, dove innanzitutto si specifica la definizione precisa, così descritta:

22.3.1 Si definiscono “Listed Team Components” (LTC) le componenti la cui progettazione, produzione e proprietà intellettuale sono detenute e/o controllate da un solo team o dai suoi agenti a titolo esclusivo (incluse, ma non limitatamente a, le componenti identificate come tali nell’articolo 22.8).

Dopo aver precisato che la produzione delle LTC può comunque essere appaltata a costruttori esterni, il regolamento precisa che è proibito l’utilizzo dell’ingegneria inversa per risalire alla progettazione di queste parti e riprodurle. Inoltre, si esplicita il significato di ingegneria inversa, ossia:

a. L’uso di fotografie o immagini che possano essere convertite, tramite l’uso di un software, in nuvole di punti, curve, superfici o che consentano la sovrapposizione o l’estrapolazione di disegni CAD.

b. L’uso della stereofotogrammetria, di fotocamere o tecniche stereoscopiche tridimensionali.

c. Ogni tipo di scansione superficiale a contatto o non a contatto

d. Qualunque tecnica che progetti punti o curve su una superficie in modo da facilitare il processo di ingegneria inversa.

Qualora si dovessero riscontrare somiglianze lampanti tra parti di vetture di scuderie diverse, si dovranno fornire alla FIA tutte le informazioni richieste per dimostrare che la progettazione e la produzione dei pezzi incriminati siano avvenute in totale autonomia.

Infine, l’appendice 4 riporta di una lista di tutte le componenti classificate come LTC.

Formula 1

Parti omologate nel regolamento di F1 2021

Nella stessa appendice sono riportate le cosiddette “parti omologate”, quelle che non possono subire modifiche nel corso della stagione, se non tramite l’impiego di “gettoni” da parte delle scuderie (non più di 2). Nella sezione dedicata a queste componenti è stata inserita una norma che sembra essere stata studiata ad hoc per il passaggio della McLaren alla motorizzazione Mercedes, che avverrà l’anno prossimo. Infatti, l’articolo 22.8.6 recita:

22.8.6 Qualora un team decidesse di installare una Power Unit completamente nuova (sia per motivi di cambio del fornitore che per un cambio di architettura della Power Unit), modificando al contempo la cellula di sopravvivenza e la scatola del cambio, non potranno essere utilizzati altri gettoni per ulteriori modifiche in ottemperanza all’articolo 22.8.4.

Certo, quel “cambio di architettura” lascia spazio a diverse interpretazioni e la norma potrebbe andare a vantaggio anche di altre scuderie che hanno progettato di cambiare radicalmente la propria Power Unit, prima su tutte Ferrari. Ad ogni modo, il peso minimo dei motori passerà da 145 a 150 kg per tutti i team.

Formula 1 2021

Altri cambiamenti

Il peso minimo delle monoposto subisce un leggero incremento, da 745 a 749 kg, mentre si punta a una riduzione del carico aerodinamico del 10% tramite gli interventi (indicati nell’articolo 3.7) su fondo, bandelle verticali e prese d’aria dei freni posteriori. In questo modo, si spera di non sovraccaricare le gomme. Gli pneumatici attuali, infatti, sebbene subiranno delle modifiche nel 2021 come si è visto dai prototipi in uso nelle libere di Portimao, sono stati introdotti nel 2019 e sono ancora ancorati ai carichi aerodinamici di due anni fa, che oggi sono stati ampiamente superati, rendendo le gomme sempre più soggette a usura e meno affidabili.

Come noto, il DAS, il sistema brevettato da Mercedes che consente di modificare in corsa la convergenza degli pneumatici anteriori, verrà bandito.

A proposito dell'autore

Laureato in Traduzione Specialistica, sono appassionato di Formula 1 e di tutto il mondo che le gravita intorno, soprattutto mi affascina l'aspetto umano di una competizione che porta l'uomo e la macchina agli estremi più assoluti delle loro possibilità.

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