Pole e vittoria alla Red Bull. A Jeddah vince Verstappen, ma che lotta fino all’ultimo giro con Leclerc. Bandiere gialle, penalità e lunghe notte di riflessioni in un weekend che è finalmente terminato.

Anche la seconda gara della stagione è terminata e lo spettacolo non è certo mancato. Max Verstappen si riscatta dalla disfatta del Bahrain, e vince in volata con 543 millesimi di vantaggio su Charles Leclerc secondo. Tra i due ancora una gara bellissima. Perez della Red Bull è partito in pole ma ancora una volta un incidente di Latifi cambia le sorti della gara: in regime di Safety Car il monegasco della Ferrari prende il comando.

Con una strategia ancora una volta intelligente, il primato si è prolungato fino al 38° giro, sebbene Verstappen fosse a 1″5. Una seconda Virtual Safety Car dopo un contratto tra Albon e Stroll ha cambiato nuovamente tutto, perché l’olandese si è avvicinato sotto il secondo riuscendo a prendere il controllo verso la volata finale.

La Ferrari con gomme medie, ma la Red Bull aveva qualcosa in più con le hard sul finire del Gran Premio.

I due giovani hanno dato nuovamente spettacolo in pista, con lamentele, colpi di orgoglio e staccate di superiorità. Tra i due non è ancora finita.

Completa il podio Carlos Sainz, che segna comunque un ottimo (il secondo di fila) weekend per la Ferrari che è stata più veloce in curva ma più lenta in rettilineo per questioni di carico.

La gioia rimane però sospesa, poiché lo spagnolo è al momento investigato: potrebbe non aver rallentato a sufficienza in regime di bandiere gialle.

Mattia Binotto, team principal del team di Maranello, però, fa sapere: “Non sono preoccupato, ci hanno chiamato dai commissari come tanti altri. Abbiamo controllato la telemetria e i nostri piloti hanno rallentato in regime di bandiere gialle.”

La Mercedes al momento è molto lontana, paga un secondo al giro sul passo.

Lewis Hamilton rimonta, e dunque dopo il podio del Bahrain, conquista un punto in decima posizione. Russell quinto alimenta ancora più dubbi sulle condizioni del team 8 volta campione del mondo. Spiraglio leggerissimo per la Mclaren. Primi punti grazie a Norris settimo mentre ancora 0, a causa di un ritiro sul finire, per Daniel Ricciardo.Il Mondiale torna tra due settimane in Australia, a Melbourne.

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