Sebastian Vettel riporta il sorriso in casa Ferrari, facendo la miglior prestazione nella quinta giornata dei test di Barcellona.

Vettel termina i suoi test con buone sensazioni in vista dell’inizio del mondiale. se al mattino non aveva impressionato in 1.16.841 con le gomme C5, nel pomeriggio ha dato risposte importanti sulla forza della Ferrari.

Nella simulazione gara il tedesco ha fatto capire di non aver svelato tutto il potenziale della SF1000. e dopo essere partito con le medie in 1.24.6 è riuscito a mantenere nel secondo e terzo stint sempre con gomma bianca un buon passo di 1.23.6, ed 1.22.3,

Nel finale ha tentato di battere il tempo di Vettel Gasly che ha stampato un ottimo 1.17.066 dimostrando ancora una volta la crescita rispetto al 2019, dell’Alpha Tauri.

Il francese ha scalzato dal secondo posto Stroll 0.277 Mvp del Day 5 rafforzando la candidatura sopratutto con 1.17.5 fatto con le C2 della Racing Point, a mina vagante del mondiale.

Scalano di una posizione rispetto alle 13 Latifi e Norris, a causa di una testa coda questa mattina  Verstappen 1.17.897 non ha potuto rispondere a Vettel e capire la vera forza sul giro secco della Red Bull.

Scatta un campanello d’allarme sull’affidabilità della power unit in casa Mercedes, infatti dopo i problemi di ieri sulla Williams oggi c’è stato una nuova rottura.

Se sembrava normale che Bottas 7 prima di pranzo non aveva girato molto, ma Hamilton 13 già salito sull’abitacolo in ritardo rispetto agli piloti durante la simulazione gara ha dovuto parcheggiare la W11 lungo la pista.

Un time attack non eccezionale costringe Ocon ad accontentarsi dell’ottava posizione con Ricciardo undicesimo, a sandwich fra le due Renault Magnussen ed Albon che nel pomeriggio ha preso il posto di Verstappen.

Giovinazzi dodicesimo dopo aver sfiorato le barriere, e non aver potuto rispondere a Kubica ha cercato di recuperare il tempo perso mettendo all’attivo 91 giri,

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