L’Alfa Romeo Racing e Kubica comandano la prima giornata a Barcellona, ma a far paura è un’ottima Racing Point terza con Perez. Gira molto la Ferrari che resta lontana.

Si conclude nel segno dell’equilibrio generale la quarta giornata di test sul tracciato di Barcellona, la prima della seconda settimana, con Robert Kubica e l’Alfa Romeo Racing che comandano la classifica. Il polacco ha montato un set di C5 in mattinata, firmando un 1’16”942 che gli ha permesso di precedere tutti i concorrenti. Era dai test invernali di Valencia nel 2011 che Kubica non guidava ufficialmente il gruppo. Robert nel pomeriggio ha ceduto la monoposto a Kimi Raikkonen, mentre domani toccherà ad Antonio Giovinazzi.

Al secondo posto troviamo la Red Bull targata Honda di Max Verstappen, che ha fermato il cronometro sull’1’17”347 con le C3, per cui si tratta sicuramente di una prestazione positiva. Per quanto riguarda l’olandese va registrato anche una velocissima simulazione di passo gara, anche se a pochi minuti dalla bandiera a scacchi la RB16 si è fermata lungo la pista causando una bandiera rossa. Verstappen si è girato a curva 10, non riuscendo più a riprendere la via della pista. Pochi secondi dopo le immagini hanno ripreso anche l’AlphaTauri di Daniil Kvyat bloccata lungo il tracciato, ma in questo caso si potrebbe trattare di prove di pescaggio benzina. Per il #33 di casa Red Bull ci sono comunque ben 84 passaggi completati nonostante abbia girato solo nel pomeriggio.

Stesso numero di tornate per la Racing Point di Sergio Perez, il quale ha nuovamente mostrato il grande potenziale di questa vettura. Il messicano si è spinto sino ad un 1’17”428 a parità di gomma con Verstappen, mettendo in mostra anche un grande long run. Subito dietro di lui si issano le Alphatauri, con Kvyat davanti a Pierre Gasly. Da sottolineare la velocità della monoposto faentina, in quanto anche il russo ha girato con gomma gialla avvicinandosi ai primi. Sesto Alexander Albon, davanti alla Mercedes di Lewis Hamilton. Il campione del mondo è entrato in azione solo in mattinata, inanellando ben 89 passaggi e chiudendo al settimo posto in 1’17”562 con mescola C2. Ottavo Lance Stroll seguito da Valtteri Bottas, che con il proprio lavoro pomeridiano ha portato a ben 179 i giri effettuati oggi dalla W11.

La prima Ferrari è in decima piazza con Sebastian Vettel. La SF1000 ha finalmente mostrato una buona regolarità totalizzando 164 passaggi tra il tedesco e Charles Leclerc, ma sulla pista di Barcellona il gap da Kubica è comunque superiore al secondo. Il monegasco è tredicesimo e questo conferma quanto la rossa non abbia alcuna intenzione di forzare e cercare il tempone, ma la sensazione è che un piccolo ritardo nei confronti della concorrenza ci sia. Il long run finale di Leclerc ha messo in mostra alcuni segnali positivi, ma i prossimi due giorni potranno fornirci maggiori indicazioni sulle potenzialità di questa monoposto.

In undicesima posizione si è situato Daniel Ricciardo con una Renault lontana dalle concorrenti dirette. Alle sue spalle la McLaren di Carlos Sainz, la quale sembra seguire il programma Ferrari, ovvero quello di restare lontani dalla ricerca del giro record. Quattordicesima la Williams di Nicholas Latifi, il quale in mattinata ha sofferto la rottura della power unit Mercedes. Dietro di lui il compagno di squadra George Russell che nel pomeriggio ha preso il suo posto al volante. Sedicesima la Haas di Romain Grosjean, davanti a Lando Norris, Kimi Raikkonen ed Esteban Ocon.

 

 

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