Conferenza stampa movimentata dopo le qualifiche del Gran Premio del Brasile, con Sebastian Vettel che punge Verstappen:”La velocità della Red Bull è sospetta”, rispondendo alle critiche mosse alla Ferrari dal pilota Red Bull.

Se è vero che la vendetta è un piatto che va servito freddo, maestro nell’applicare questo concetto è stato Sebastian Vettel.
Maestro, Seb, perché non ha replicato tempestivamente alle dichiarazioni rilasciate da Max Verstappen dopo il Gran Premio degli Stati Uniti alla Tv Olandese” “La Ferrari ha smesso di barare”. Non si è lasciato trasportare dalle emozioni, il tedesco, ma ha atteso ben due settimane per rispondere a Max Verstappen. Lo ha fatto con calma e stile, durante la conferenza stampa dopo le qualifiche del Gran Premio del Brasile. Lo ha fatto non rispondendo in modo diretto o irato, ma con il sorriso all’Olandese. Un sorriso che è stato quanto mai pungente. Ciò detto, Vettel, punge Verstappen:”La velocità sul rettilineo della Red Bull è sospetta”, imbarazzando così Max davanti a tutti i giornalisti.

Una replica alle accuse di Max sulla poca competitività della Ferrari ad Austin, secondo lui attribuibile all’abbandono dei trucchetti legati alla Power Unit, da parte del team Italiano. Una replica che sottolinea quanto, insolitamente, la Red Bull sia stata performante ad Interlagos, sia nel settore centrale, come da previsione, sia nel T1 e nel T3 dove, contando molto la potenza, i “bibitari” avrebbero dovuto soffrire. Seb dunque, così come Max, ha voluto porre l’attenzione su una prestazione fuori dell’ordinario di un team rivale (molto buona in questo caso).
Un balzo in avanti che, va detto, dovrebbe destare molto più stupore del passo indietro della Ferrari ad Austin. In F1, è noto, non è molto difficile perdere terreno, ma è maledettamente complesso guadagnarne, specie in sole due settimane.

Archiviata la parte scherzosa, ma pungente, della conferenza stampa, il quattro volte campione del mondo ha riportato in primo piano la sportività che da sempre lo contraddistingue, e si è complimentato con Max Verstappen, autore di una grande qualifica. A corredo di ciò, il tedesco si è detto poi contenenti del feeling con la sua SF90. Un feeling che lo rende moderatamente ottimista in ottica gara dove, partendo secondo, il tedesco avrà buona chance di fare bene.

“Ho fatto un errorino alla prima curva nel primo tentativo, però Max si è migliorato ulteriormente nel secondo tentativo e la pole position è sua, giù il cappello. Sono contento della prima fila, vedremo cosa saremo in grado di fare domani. La macchina è andata bene, è migliorata nel corso delle qualifiche, era il nostro obiettivo. Ora speriamo di poter proseguire di slancio anche in ottica gara”.

Certo, Seb può dirsi moderatamente ottimista per la gara, anche se non tutto sarà facile. Nel corso dei long run del venerdì, di fatto, la Ferrari ha mostrato tempi di attacco simili a Red Bull e Mercedes, ma non è stata costante sulla durata. Le SF90, infatti, vedevano i propri tempi alzarsi, e non di poco, dopo pochi giri. Al contempo invece, i rivali erano molto più costanti su tempi più veloci delle Rosse, mostrando meno degrado gomma. Per questo, dunque, la gara per i Ferraristi non sarà affatto facile. Ma Seb, dal canto suo, spera che la qualifica sia un valido termometro di quanto sarà possibile vedere in gara.

“Difficile dire se riusciremo a giocarcela con le Red Bull. Sia loro che le Mercedes sembrano meglio nella gestione delle gomme. Se siamo lì, però, vuol dire che abbiamo potenza e velocità, dunque vedremo come si evolverà la gara. Sono cautamente ottimista, diciamo così. Per noi dovrebbe essere una buona gara”.

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