Il tedesco ha chiuso un’altra gara da incubo fuori dai punti dopo un testacoda. Sembra che Seb sia in un tunnel senza fine Vettel Monza 

Il Gran Premio d’Italia aveva regalato a Sebastian Vettel la prima vittoria nel 2008, con una prestazione maiuscola sotto la pioggia. Il tedesco si è imposto qui a Monza in altre due occasioni, ma adesso il Tempio della velocità sembra essersi trasformato in un inbuco per il quattro volte campione del mondo. Dopo il contatto con Lewis Hamilton dello scorso anno che fece tramontare il sogno mondiale, Seb si è purtroppo ripetuto facendo, se possibile, anche peggio.

Clamoroso il suo testacoda all’Ascari, nel tentativo di agguantare la Mercedes di Valtteri Bottas. Il tedesco è poi ripartito in maniera rischiosissima, toccando la Racing Point di Lance Stroll, cosa che gli è costata anche 10 secondi di stop and go. Poco da dire sul resto della sua gara, condotta nelle retrovie per concludere poi al tredicesimo posto. Evidente la sua delusione nel tardo pomeriggio, quando si è presentato all’incontro con la stampa.

Sono molto deluso da me stesso. Ho perso la parte posteriore della vettura entrando in curva per poi perderne il controllo totalmente. Lì è finita la mia gara. Ho faticato anche a ripartire ed era impossibile vedere chi arrivava. Quello che è successo ieri in qualifica non c’entra nulla, oggi ero molto ottimista e mi sentivo bene prima di entrare in mancata. La cosa non ha minimamente influito su quanto accaduto oggi”.

 

 

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