La rossa ha monopolizzato la prima fila con un Leclerc in gran forma. Le frecce d’argento sono di un altro pianeta in gara, dove il Cavallino soffre

Il venerdì del Gran Premio del Belgio si è concluso con una bella doppietta della Ferrari, seppur assolutamente virtuale. Charles Leclerc ha fatto capire di voler far sua la pole position nella giornata di domani, puntando ad un assetto scarico che gli ha permesso di rifilare sei decimi a Sebastian Vettel. Fin qui sembrava la giornata perfetta per la rossa, con la Mercedes di Valtteri Bottas e Lewis Hamilton attardate di quasi un secondo. Una superiorità che forse ha sorpreso perfino il box del Cavallino.

La situazione si è poi capovolta nelle simulazioni di passo gara, regalando un venerdì dai due fronti per entrambe le squadre. Con carico di benzina a bordo, le frecce d’argento hanno impresso un ritmo impressionante sia con gomme Soft che con le medie. La Ferrari è andata spaventosamente in crisi con la prima mescola, visto che Vettel è immediatamente crollato con le prestazioni non risultando mai competitivo. Leggermente meglio ha fatto Leclerc, rimanendo comunque piuttosto lontano dai migliori.

A preoccupare nel box della Scuderia è anche Max Verstappen con la Red Bull targata Honda, risultato più competitivo del monegasco. La sorpresa di giornata è senza dubbio la Racing Point con un fantastico Sergio Perez, quinto in simulazione di qualifica ma ancor più veloce nel long run. Basta pensare che il messicano è stato quasi sempre il migliore dopo le Mercedes, ma in seguito è arrivata la doccia fredda. Negli ultimi minuti della sessione la nuova power unit fornita dalla casa tedesca ha iniziato a bruciare. Potrebbe trattarsi di un cedimento che non lascia tranquilli neanche gli uomini di Brackley.

L’impressione è che la Racing Point abbia spinto molto di più sulla nuova unità, cosa che domani tenterà di fare anche la Mercedes ufficiale. Chiaro che il divario odierno tra Ferrari e le frecce d’argento non sia realistico, per cui è lecito attendersi una bella lotta anche per la pole. Il Cavallino spera fortemente in una mano da parte del clima, visto che domenica le temperature dovrebbero notevolmente abbassarsi aiutando la SF90 a gestire meglio le gomme. Va aggiunto che Mercedes e Red Bull hanno un assetto aerodinamico molto più carico, che permette loro di andare più forte nelle parti miste e di consumare di meno gli pneumatici. Sembra essere davvero tutto aperto per quanto riguarda il proseguimento del week-end, visto che le variabili saranno molte.

 

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