Il giovane tedesco può chiudere i giochi in ottica titolo già nel primo weekend in Bahrain, dove la F2 affiancherà di nuovo la F1.

Dopo più di due mesi di stop, la F2 torna finalmente ad affiancare la F1 nel doppio round in Bahrain, che assegnerà il titolo piloti e il titolo team del 2020. La stagione attuale ha destato l’interesse di molti appassionati per l’esplosione di Mick Schumacher, che dopo un inizio non esaltante ha conquistato, a suon di podi e vittorie, la vetta della classifica. Il vantaggio del tedesco su Callum Ilott, membro come Mick della Ferrari Driver Academy, ammonta a 22 punti, mentre la terza posizione è occupata da Yuki Tsunoda, seguito a ruota da Lundgaard, Shwartzman e Mazepin, e dista ben 44 punti

A due round (quattro gare) dal termine, i punti totali a disposizione sono 96, con nove piloti ancora matematicamente in lizza per il campionato. Schumacher avrà tuttavia la chance di portare a casa il titolo già questo weekend sul circuito “tradizionale” di Sakhir. Al pilota della Prema basterà infatti terminare il primo weekend sul Golfo Persico con un vantaggio di almeno 48 punti sul secondo in classifica. Un obiettivo non facile, visto che questa bellissima stagione di F2 è stata dominata dall’equilibrio e dalla competitività, ma che potrebbe avverarsi grazie a particolari combinazioni di risultati.

Per essere incoronato campione, Schumacher dovrà guadagnare 27 punti su Ilott, 5 su Tsunoda e 3 su Lundgaard, senza inoltre perderne più di 2 da Shwartzman e Mazepin. Gli altri tre contendenti per il titolo, Delétraz, Zhou e Ghiotto, hanno invece pochissime chance di rientrare nella lotta. La complessità del format e del sistema di punteggio della F2 crea tuttavia moltissime possibili combinazioni. Nel caso in cui Ilott dovesse siglare zero punti tra le due gare, il giovane tedesco potrebbe chiudere matematicamente i giochi con un podio sia nella Feature Race che nella Sprint Race. In caso di vittoria nella Feature Race, al tedesco basterebbe un settimo posto la domenica mattina per conquistare il titolo (sempre in caso di doppio zero per Ilott). Attenzione inoltre ai punti “nascosti”: in F2, la pole del venerdì vale 4 punti, mentre il giro veloce, in entrambe le gare, ne assegna 2.

Nel caso in cui non riuscisse a conquistare il titolo questo weekend, Mick avrebbe comunque una seconda possibilità il fine settimana successivo, disputato sul velocissimo outer circuit della pista bahreinita. Comunque vada, il giovane tedesco sembra ormai certo di approdare alla Haas nel 2021, probabilmente insieme al russo Nikita Mazepin, che tuttavia deve ancora ottenere la Superlicenza.

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