Il monegasco e la Ferrari si prendono la scena a Monza, con una qualifica però rovinata dal fattaccio dell’ultimo tentativo mancato.

La Ferrari ha conquistato a Monza la quinta pole position stagionale, la quarta ottenuta in carriera da Charles Leclerc. Il monegasco diventa così colui che ha ottenuto il maggior numero di partenze al palo in stagione, al pari delle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. Il giovane fenomeno della Ferrari è ormai una star, acclamato dai fans in maniera quasi compulsiva. Domani c’è comunque una gara difficile da affrontare visto il gran passo delle frecce d’argento.

La notizia di oggi non riguarda tanto il risultato delle qualifiche, ma quello che è accaduto nel finale di quest’ultime. La bandiera rossa provocata dall’incidente dell’Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen ha portato tutti i piloti a scendere in pista per l’ultimo tentativo praticamente insieme, con la volontà di ognuno di prendere la scia di chi lo precedeva. In casa Ferrari, Leclerc avrebbe dovuto dare la scia a Sebastian Vettel, cosa che non è avvenuta generando l’amarezza del tedesco nel post-qualifica.

Il fattaccio è iniziato sin dalla prima curva del giro di lancio: la Renault di Nico Hulkenberg ha tagliato la Prima Variante, finendo sotto investigazione. Al suo rientro si è scatenato il panico. La McLaren di Carlos Sainz e la Racing Point di Lance Stroll si sono praticamente fermate per evitare che Hulkenberg venisse superato. Vettel ha dunque platealmente alzato un braccio per spingere chi era davanti ad accelerare il passo, riuscendo a superarli solo alla Roggia.

Il gioco è andato avanti fino addirittura alla Parabolica, quando lo stesso Sainz e Leclerc sono riusciti ad allungare sulla concorrenza non prendendo barriera per neanche un secondo. Il monegasco ha evidentemente giocato di malizia, tenendosi alle spalle di Vettel sino a poche centinaia di metri dalla linea del traguardo. Paradossale il momento in cui tutti hanno preso la bandiera a scacchi passando insieme sul rettilineo, con Seb ed Hamilton appaiati inutilmente.

Attualmente la direzione gara sta valutando se introdurre un’investigazione ufficiale, ma è evidente che quella odierna è una pessima figura per tutto il mondo della Formula 1. Toto Wolff ha sentenziato: ”Questa è la F1 dei bambini, sembriamo tutti degli idioti”. Il pubblico ha comunque approvato il risultato finale visto il tifo verso la Ferrari, ma dobbiamo ricordarci che i fans pagano molti soldi per vedere uno spettacolo che a tutti gli effetti è mancato proprio nel momento clou. La certezza è che polemiche e ripercussioni non mancheranno, in attesa di sapere cosa deciderà la direzione gara.

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