Al di là dei rumors che danno per certo un contatto tra McLaren e Mercedes, abbiamo deciso di scrivere dell’argomento dopo un tweet della Casa di Woking in cui appare una vettura con alcune parti Mercedes e guarda caso una di queste è proprio quella relativa alla parte posteriore dove viene alloggiato il propulsore, in alcuni siti assetati di click è comparsa questa ‘notizia’ fin dal mattino ma l’avevamo presa per quello che era o forse sembrava, il classico titolo eclatante per generare accessi; tuttavia una volta visti quanto ha pubblicato la McLaren qualche domanda ce la siamo posta anche noi…

Certo sarà difficile poter vedere la Squadra Inglese munita di una Power Unit Mercedes a Melbourne, tuttavia bisogna fare alcune considerazioni; in teoria sarebbe possibile alloggiare tale unità in vettura perché l’architettura del propulsore Honda sembra essere simile a quello Tedesco però c’è il grave problema di collocare tutti gli accessori; radiatori, accumulatori e lo stesso serbatoio del carburante, più un’altra miriade di componenti vari da far venire il mal di testa ad una Squadra intera di Ingegneri e Meccanici; partendo da questo presupposto possiamo forse dire che la cosa sarebbe teoricamente realizzabile in 3 settimane lavorando giorno e notte; tuttavia non si potrebbero eseguire adeguati collaudi che non riguardino solo la soglia prestazionale ma soprattutto la sicurezza di una monoposto; col rischio, oltretutto, di aver sbagliato qualcosa e rendere la PU Mercedes inaffidabile e dover quindi assistere ad altri complicati grattacapi come già ampiamente accaduto con Honda. Di contro tutto questo trapelar di notizie potrebbe anche essere fatto apposta per pungolare i tecnici Nipponici viste le brutte figure rimediate durante i test in Spagna.

Dal punto di vista economico la cosa sarebbe ancora più complessa in quanto si verrebbe a stracciare un contratto che consente alla McLaren di avere in cassa ben 100 mln di dollari a stagione con la Honda che sicuramente farebbe causa per una clausola rescissoria molto costosa, si parla di 250 mln di dollari, eppure il senso di tutto questo è un altro a mio parere; davvero c’è da pensare che il soggetto leso sarebbe la Casa Nipponica? La McLaren ha supportato e sopportato le mancanze Giapponesi per oltre 2 anni ed a questo punto anche gli Inglesi hanno subito dei danni di immagine ed anche reali visto che l’obiettivo era quello di essere intorno alla 4° forza nel 2017; però questo Campionato non è ancora iniziato e non si può chiedere danni ancor prima che questi avvengano; in questa ottica il tweet di McLaren avrebbe un significato diverso, ovvero preparare il terreno per una separazione che potrebbe avvenire a stagione in corso se in Australia la PU del Sol Levante non dovesse essere non solo prestazionale ma soprattutto affidabile…

Un quadro veramente complesso generato da rumors e un tweet che forse non doveva essere pubblicato dalla Scuderia di Woking, perché se poi le cose dovessero andare in un altro modo e la Honda risolvere tutti i problemi, si creerebbe un cattivo rapporto tra due aziende che invece dovrebbero lavorare in simbiosi assoluta. Di contro, sempre rumors non accertati, se questa dinamica dovesse rivelarsi esatta, i Nipponici potrebbero fornire la Sauber che attualmente dispone del motore Ferrari 2016, e riversare a loro una importante quantità di denaro, ma con l’incognita di una vettura che per costruzione non è certo all’altezza delle aspettative dei Giapponesi… See and Wait…

Marco Asfalto

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