Il presidente della FIA, Jean Todt, in occasione di un’intervista rilasciata alla BBC ha riferito di alcune proposte che si stanno discutendo per cercare di portare più spettacolo in pista a partire dal 2021, anno di importanti cambiamenti a livello regolamentare. Il dirigente francese si è in particolare focalizzato sulla possibilità di vedere il ritorno dei rifornimenti in gara, banditi dalla Formula 1 a partire dal 2010. Ciò permetterebbe da un lato di tornare ad avere macchine più leggere, ma dall’altra rischierebbe di condurre a gare ancora più noiose e uniformate dal punto di vista delle strategie. 

Rifornimenti in Formula 1 dal 2021?

Sebbene Todt sia molto favorevole a tale reintroduzione, ha rivelato di aver commissionato uno studio per mettere a confronto i pro e contro: “Sto spingendo molto per poter analizzare cosa significherebbe reintrodurre il rifornimento. Sicuramente ciò vorrebbe dire avere macchine più leggere in partenza così come più piccole”. Todt è stato poi categorico con chi asserisce che tale cambiamento comporterebbe un aumento di costi: “Quando sento questo tipo di argomentazione sorrido. Se guardiamo ai motorhome dei team penso proprio che non sia il prezzo dei rifornimenti la ragione per non reintrodurli”. 

Una visione differente proviene da Christian Horner, il quale ha voluto ricordare a Jean Todt le ragioni che portarono all’attuale situazione alcuni anni fa: “Il mio ricordo sui rifornimenti in gara è che trasformavano le competizioni in gare di strategia in base a quanto carburante mettevi in partenza. Si creavano così gare interessanti solo per gli ingegneri, mentre in pista erano molto noiose. Per questo abbiamo deciso di lasciar perdere i rifornimenti, facendo in modo che i piloti dovessero gestire per l’intera gara una macchina che parte con il serbatoio carico e piano piano si alleggerisce” ha affermato il team principal Red Bull. 

Christian Horner

Atteso ad ottobre il regolamento tecnico e sportivo

Un’altra strada percorsa da Todt per cercare di aumentare lo spettacolo è quella di diminuire gli aiuti alla guida di cui i piloti attualmente godono. Anche questo aspetto sarà difficilmente modificato in quanto gli ingegneri e tecnici hanno riferito che la complessità raggiunta dalle vetture non permette più ai piloti di poterle guidare autonomamente senza ausili dai box. Già nel 2016 vennero vietati i team radio tecnici, riguardanti  ad esempio la gestione della power unit e dell’utilizzo del volante, ma vennero reintrodotti dopo le lamentele culminate con l’incidente di Perez in Austria che non venne avvisato di avere problemi ai freni. Insomma una situazione che si prospetta molto confusa, non dimenticando che al momento l’unica cosa certa è la limitazione sul budget dei team (budget cap) mentre è attesa per ottobre la stesura finale del regolamento tecnico e sportivo 2021. 

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