Il pilota della Ferrari, in particolar modo dopo i fatti del Gran premio del Canada, è molto scettico sulla strada intrapresa riguardo il regolamento sportivo della Formula 1, giudicandolo troppo complesso per i piloti ma sopratutto per gli appassionati.

Dopo aver ricevuto 5 secondi penalità in Canada, che gli hanno tolto la vittoria conquistata in pista,Sebastian Vettel ha manifestato sempre più il suo disappunto circa gli attuali regolamenti della Formula 1. Il pilota tedesco, dopo la gara sul circuito dedicato a Gilles Villeneuve, aveva manifestato a caldo la sua contrarietà sulla decisione intrapresa dai commissari sul “pericoloso” rientro in pista, non parcheggiando la sua SF90 in Parco Chiuso e scambiando i cartelloni del primo e secondo classificato: una reazione plateale assecondata dal pubblico.

Durante il weekend di gara in Francia, Vettel aveva bollato il regolamento, senza usare mezzi termini, come “carta da bruciare”.

L’opinione del 4 volte iridato tedesco riguardo ai regolamenti rimane scettica, e in un intervista rilasciata a Servus TV, torna a parlare dello scottante argomento, rilasciando argomentazioni inappuntabili.

F1

“Se le regole fossero contenute in due fogli A4 credo che ci sarebbe molto più divertimento e molto più margine di manovra in tutti i sensi” – ha dichiarato Seb senza mezzi termini.

Il tedesco sostiene come la Formula 1 debba farsi un piccolo esame di coscienza per capire quale sia la giusta strada da intraprendere per il futuro, con il regolamento in chiave 2021 che entro ottobre di quest’anno dovrà essere steso.

La F1 deve chiedersi: cosa vuole ottenere? Ha bisogno di questa complessità? Deve per forza mantenere il livello tecnologico così elevato e così intangibile per gli appassionati? O forse è meglio recuperare e puntare sull’entertainment e sull’aspetto sportivo?”. 

Vettel inoltre fa notare un altro particolare di estrema importanza: in tedesco sostiene che di questo passo la figura del pilota potrebbe addirittura scomparire dalla Formula 1.

Vettel_Francia

Vettel_Francia

“Se si osserva che strada stia prendendo la mobilità c’è da aspettarsi che il pilota possa sparire nel giro di due decenni. Ma non credo che questo possa aiutare il fascino e l’appeal della F1”  ha concluso il ferrarista.

Giuly Bellani