F1 NEWS GP DI RUSSIA – PROVE LIBERE  CLASSIFICA E AGGIORNAMENTI
Classifica

Pos Pilota Scuderia

Tempo

Distacco

Giri

1

Lewis Hamilton Mercedes

1:39.630

27

2

Kevin Magnussen McLaren-Mercedes

1:40.494

0.864

32

3

Fernando Alonso Ferrari

1:40.504

0.874

32

4

Nico Rosberg Mercedes

1:40.542

0.912

30

5

Valtteri Bottas Williams-Mercedes

1:40.573

0.943

33

6

Jenson Button McLaren-Mercedes

1:40.718

1.088

32

7

Felipe Massa Williams-Mercedes

1:40.731

1.101

30

8

Daniil Kvyat Toro Rosso-Renault

1:41.108

1.478

32

9

Sebastian Vettel Red Bull-Renault

1:41.396

1.766

30

10

Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Renault

1:41.531

1.901

33

11

Kimi Raikkonen Ferrari

1:41.630

2.000

24

12

Nico Hulkenberg Force India-Mercedes

1:41.677

2.047

27

13

Daniel Ricciardo Red Bull-Renault

1:42.061

2.431

25

14

Sergio Perez Force India-Mercedes

1:42.090

2.460

29

15

Adrian Sutil Sauber-Ferrari

1:42.233

2.603

31

16

Romain Grosjean Lotus-Renault

1:42.892

3.262

30

17

Pastor Maldonado Lotus-Renault

1:42.905

3.275

33

18

Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari

1:43.055

3.425

33

19

Marcus Ericsson Caterham-Renault

1:44.135

4.505

22

20

Max Chilton Marussia-Ferrari

1:44.530

4.900

29

21

Kamui Kobayashi Caterham-Renault

1:44.952

5.322

27

Durante le libere 1 e 2 a Sochi  le scuderie di f1 hanno potuto saggiare il nuovo circuito, nessuna novità’ tecnica rilevante ma conferme  ( La Galleria delle novità).

Segue una breve sintesi tecnica delle prove libere :

La Ferrari sembra sia proiettata al 2015 con la F14T  piena di sensori come in Giappone.

La Toro Rosso ripropone il nuovo muso con S-duct

Unica piccola novità  interessante portata dalla MClaren

Quasi tutti i team si sono presentati all’appuntamento di Sochi  con assetti da medio e alto carico,  la Sauber e Ferrari non hanno usato monkey seat e la Redbull ne ha usato uno semplice ad un solo piano.. Nelle fasi conclusive delle libere 2 ” FP2 ” Ricciardo ha accusato un problema alla power unit che ha costretto ad uno stop delle prove.



Le interviste in casa Ferrari dopo le libere 2

Fernando Alonso: “La pista è molto particolare e non immaginavo che qui la Formula 1 avesse già così tanto seguito. A sorprendermi oggi è stata anche la buona aderenza dell’asfalto, fatto alquanto insolito su un circuito nuovo come questo. Sotto quel punto di vista ci siamo trovati bene sin dal primo giro e questo ha aiutato molto in quello che era il compito più importante oggi, ossia fare la conoscenza del tracciato. Abbiamo lavorato molto sul set-up e registrato un comportamento molto simile tra le due mescole, la cui prestazione migliora con l’accumularsi dei giri. La pista è molto severa con i freni, ma questa è una delle specifiche su cui lavoreremo stasera per prepararci al meglio per le qualifiche”.

Kimi Raikkonen: “Questa prima giornata di prove libere è stata dedicata alla conoscenza della pista, il tracciato mi piace e pur essendo nuovo c’era una buona aderenza. Nel primo turno abbiamo seguito passo dopo passo il programma previsto, anche se a fine sessione non sono riuscito a completare il mio ultimo run. Nel pomeriggio il lavoro si è concentrato sul comportamento delle due mescole, che qui impiegano più del normale ad offrire la massima prestazione, fatto insolito soprattutto nel caso della gomma Soft. Per avere un quadro più chiaro a questo proposito dobbiamo attendere l’evoluzione della pista. Purtroppo anche qui continuo a non sentirmi a mio agio con l’anteriore e questo fattore mi ha impedito di mettere insieme un buon giro. Ora insieme alla squadra cercheremo di trovare una soluzione che mi permetta di tirare fuori la miglior prestazione possibile”.

Pat Fry: “Come sempre accade su un circuito nuovo, la prima giornata di prove qui a Sochi è stata particolarmente impegnativa, sia per i piloti che per i tecnici ai box. Oggi era importante concentrarsi sul bilanciamento della vettura e sfruttare ogni minuto a disposizione per consentire a Kimi e Fernando di percorrere il maggior numero di giri possibile, allo scopo di prendere confidenza con la pista. Questo tracciato presenta una serie di curve ad angolo retto, da percorrere a velocità molto simili, che richiedono un alto carico aerodinamico. Tra queste curve si estendono due lunghi rettilinei che corrispondono a due zone per l’attivazione del DRS: anche qui sarà fondamentale trovare l’assetto migliore per garantire una buona velocità di punta. Il rendimento degli penumatici rilevato oggi offre grande costanza nelle prestazioni: qui l’asfalto è molto regolare e l’evoluzione dei tempi giro dopo giro è impressionante, così come è bassa l’usura. Questo è un aspetto da valutare con attenzione in ottica qualifiche, così come tutti i dati che ci aiuteranno a configurare al meglio i parametri meccanici e quelli legati alla power unit”.

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: