Aspark ha presentato il suo primo modello, la Owl ed è pronto a riscrivere tutti i record per vetture stradali con ben 2012 CV e uno 0-100 da paura.

Aspark, un nome sconosciuto, forse, che rappresenta la società di ingegneria giapponese che ha realizzato la Owl, una Hypercar da oltre 2000 CV. In Giappone ci hanno sempre abituato bene con modelli strani e pieni di cavalli, dagli anni ’90 in poi hanno saputo sfornare vetture interessanti e valide, ma qui siamo su un altro pianeta, letteralmente.

Il Missile in questione l’hanno chiamato Owl, che significa “gufo” (o “civetta”) per i poco avvezzi con la lingua inglese, ma non ci è dato a sapere il perché.

È completamente elettrica ed i 4 motori elettrici da 64 kWh sono un bel biglietto da visita per il futuro. La potenza, sulle auto elettriche, si sa, c’è tutta subito. L’autonomia dicono sia di ben 450km con una carica ma se si ha il piede pesante, diminuirà drasticamente.

E così la Aspark Owl con i suoi 2000 CV riesce a spostare i suoi meno di 1600 kg di puro carbonio da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi, per la precisione stacca lo 0-60 mph (97 km/h) in 1.69 secondi.

Il progetto era già nato nel lontano 2014 e finalmente è entrata in listino, si fa per dire, alla modica cifra di 3 milioni di €. Verrà costruita in Italia, curiosamente, e sono previsti ben 50 esemplari. Quello delle Hypercar rimane quindi un mercato in continuo sviluppo, alla faccia della crisi e dei prezzi improponibili per la maggior parte della gente.

Quindi dal 2020, quando inizieranno le consegne, tutti a caccia della Aspark Owl, sempre che riusciate a fotografarla in tempo.

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