Il finlandese rifila sei decimi al campione del mondo e scatterà davanti a tutti. Terzo Vettel davanti a Verstappen e Leclerc

Anche al Montmelò è Formula Mercedes. Le frecce d’argento volano ormai verso i titoli iridati, con la quarta doppietta in qualifica ottenuta in cinque appuntamenti. Ancora una volta è uno strepitoso Valtteri Bottas ad agguantare la pole position, trattasi della terza consecutiva dopo Cina ed Azerbaijan. Il finlandese si trova in uno stato di grazia mostruoso, capace di annichilire Lewis Hamilton. Il leader iridato ha staccato il nuovo record della pista, girando in 1’15”406, rifilando 634 millesimi al campione del mondo.

Una prestazione incredibile di Bottas, davvero un altro pilota rispetto a quello dello scorso anno. Va detto che Valtteri è stato perfetto nel primo tentativo del Q3, mentre Hamilton ha commesso diversi errori che ne hanno pregiudicato l’esito finale. L’ultimo run non ha consentito a nessuno di migliorare, forse a causa di un peggioramento di condizioni della pista catalana. Essa si riscopre ancora una volta feudo Mercedes, con la W10 che è un astronave inarrivabile. Nel terzo settore, la differenza con la concorrenza è abissale, merito di un grip meccanico e di un anteriore stellari.

La Ferrari continua a rimediare solo figuracce. Terzo Sebastian Vettel, ma il ritardo di 866 millesimi dal battistrada è a dir poco imbarazzante. La Scuderia di Maranello continua a prediare ottimismo, ma gli avversari scappano e le parole servono a poco. Male Charles Leclerc, solo quinto dopo un’uscita di pista in Q2 che ha leggermente danneggiato il fondo. Ottimo il quarto posto di Max Verstappen sulla Red Bull targata Honda. L’olandese ha chiuso ad 85 millesimi da Vettel, segno che i bibitari sono molto vicini alla Ferrari. Sesto Pierre Gasly, a poco più di tre decimi dal compagno di squadra.

Eccellente la prova delle Haas, che hanno monopolizzato la quarta fila con Romain Grosjean settimo davanti a Kevin Magnussen. Solo 11 millesimi hanno separato i due, con il francese che è lontano poco più di mezzo secondo dalla prima Ferrari. Un gap decisamente troppo piccolo e che deve far riflettere a Maranello. Benissimo Daniil Kvyat, nono con la Toro Rosso-Honda, mentre chiude la top ten Daniel Ricciardo sulla Renault, con quasi tre secondi di ritardo da Bottas.

Hanno deluso le McLaren, entrambe eliminate in Q2. Lando Norris ha chiuso con l’undicesimo tempo, mentre Carlos Sainz è tredicesimo. Per la prima volta dunque, il figlio d’arte viene battuto in qualifica da un compagno di squadra sulla pista di casa. In mezzo ai due Alexander Albon. Malissimo l’Alfa Romeo Racing: Kimi Raikkonen è solo quattordicesimo, davanti alla Racing Point di Sergio Perez. Peggio ancora Antonio Giovinazzi, fuori in Q1 accreditato della diciottesima piazza.

Un disastro la qualifica di Nico Hulkenberg, solo sedicesimo mentre il compagno di squadra è andato in Q3. Nei primi minuti della sessione, il tedesco ha anche commesso un errore alla curva 4, appoggiandosi alle barriere e danneggiando l’ala anteriore. Dietro di lui Lance Stroll, mentre chiudono George Russell e Robert Kubica con le Williams. Positiva la prova del britannico, staccato di appena quattro decimi da Giovinazzi.

Domani alla 15:10 la partenza della gara.

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