Il britannico rifila mezzo secondo alla concorrenza, con Vettel quarto davanti alle Haas. Male le Red Bull

Lewis Hamilton e la Mercedes fanno come vogliono. Il campione del mondo ha deciso di mettere in chiaro le cose nell’ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna, aumentando decisamente il ritmo dopo un venerdì in sordine. Il miglior tempo è stato in 1’16”568 con gomma Soft, mettendo in mostra la sua classe accoppiata all’imbarazzante superiorità della W10. La differenza spaziale è tutta nell’ultimo settore, con la Ferrari che in quel punto paga praticamente tutto il ritardo che accusa.

In seconda posizione si è inserito Charles Leclerc, al volante della Ferrari. Il monegasco si è però visto rifilare un distacco di oltre mezzo secondo, a dimostrazione del fatto che la rossa su questa pista non sembra poter competere alla pari con il team di Brackley. Terzo Valtteri Bottas, ad appena 24 millesimi dal ferrarista. La sessione del leader iridato è stata però condizionata nelle prime fasi, quando ha compiuto un testacoda che lo ha costretto a parcheggiare nella ghiaia. La direzione gara ha così optato per la bandiera rossa, permettendo il ritorno ai box della vettura.

Quarto Sebastian Vettel, vicinissimo ai due che lo precedono. Anche il tedesco ha compiuto un testacoda ad inizio sessione, riuscendo però a ripartire in fretta. Eccezionale la prova delle due Haas, con Romain Grosjean ad appena 20 millesimi da Seb. Questo può dare un pò di speranza al Cavallino, visto che il gap con la Haas dovrebbe essere ben più elevato in qualifica. Quarto Kevin Magnussen, staccato di tre decimi dal compagno di squadra.

In sofferenza la Red Bull targata Honda. Max Verstappen è settimo, a quasi un secondo dal battistrada. Sempre più disastroso Pierre Gasly, addirittura quattordicesimo ma che non ha utilizzato la gomma Soft. Benissimo Alexander Albon, ottavo sulla Toro Rosso-Honda. In crescita l’Alfa Romeo Racing, nona con Kimi Raikkonen, anche se Antonio Giovinazzi non va oltre il sedicesimo tempo a sette decimi da Iceman. Carlos Sainz completa la top ten con la McLaren.

Dietro di lui Daniil Kvyat, mentre è sempre più in un buco nero la Renault: Nico Hulkenberg è dodicesimo, con Daniel Ricciardo sedicesimo ma che ha girato solo con le medie. Deludono le Racing Point. Tredicesimo Perez e quindicesimo Stroll, con Lando Norris che è diciottesimo. Chiudono le solite Williams di Russell e Kubica. Da segnalare un’uscita di pista per il britannico, che ha causato la bandiera rossa a pochi minuti dal termine.

Alle 15 la qualifica.