Max Verstappen domenica ha vinto una gara epica, almeno per quello che ci regala oggi la F1, che di grandi spettacoli ne offre ben pochi.

Ci vuole uno come l’olandese, che al Red Bull Ring aveva un’intera curva da calcio che faceva un tifo sfrenato per lui. Parliamo anche di questo, perché a dire il vero nessun altro pilota ha questa claque così importante, nemmeno il pluricampione del mondo Lewis Hamilton.

La sua vittoria è stata eccellente, al di là del giallo finale, quando si è toccato con Charles Leclerc nel sorpasso finale, che gli ha concesso il suo primo trionfo stagionale, proprio sul circuito della Aston Martin Red Bull. Per non parlare della prima vittoria del motore Honda da che è tornato in F1, dal lontano 2009, quando vinse il titolo con la Brawn GP e Jenson Button. Il team fu poi rilevato dall’attuale Mercedes e la Honda tornò in F1 nel 2015 con la McLaren, senza successi e con stagioni estremamente travagliate.

Le difficoltà di queste gare sono imputabili più che ai problemi di gestire le gomme, la benzina e gli avversari, ai regolamenti, che possiamo definire anche stupidi.

E’ vero ci vogliono delle regole, non è un roller ball, ma i piloti hanno diritto ad attaccare e difendersi con generosità, con durezza, perché queste sono le gare che gli appassionati vogliono vedere.

Verstappen è spesso messo sotto i riflettori per la sua irruenza, eppure più lo criticano per il suo modo di essere aggressivo e più sale la sua fama, perché la gente vede in lui il combattente, magari al limite delle regole, ma che non si risparmia mai. Uno che fa la differenza, perché se la Red Bull ha vinto qualche gara nel predominio Mercedes e lottato alla pari con la Ferrari, è più merito di Verstappen che dal valore in sé della macchina.

In questo momento gli va persino stretto il suo attuale team, che non gli permette di avere una macchina che possa lottare per il titolo. Infatti già si parla di un ipotetico passaggio alla Mercedes, con Lewis Hamilton già allertato e non proprio felice di trovarsi, eventualmente, un compagno assai più scomodo di Valtteri Bottas.

Comunque vada, il futuro è in mano a Leclerc e Verstappen, con Lando Norris che sta arrivando. Benvenuti ai green della nuova F1.

di Marina Beccuti
Foto Cover Federico Basile 

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