Formula 1 Radio: Radio Budapest

I nostri piloti sanno che anche Formula 1 Radio andrà in vacanza per un po’, per tornare solo al Gran Premio di Spa. Ecco perché non si sono limitati alla radio, alcuni di loro ci sono andati giù pesante… anche fuori dalla monoposto!

In quel di Budapest il nostro Romain Grosjean, Martire dei Freni, ha frainteso il significato della parola “magiaro”, e ha cercato invano una strega che potesse illuminarlo sul se e quando la sua relazione con la sua monoposto migliorerà mai ed eventualmente farsi consegnare una pozione, una formula magica, per risolvere la situazione.

Ovviamente, le ricerche sono state vane, e lo show di Romain in radio continua. Oltre a tutto il suo team, abbiamo perso le speranze anche noi!

Il nostro amico Gary, ingegnere di pista di Grosjean, prega, ogni volta che il francese sale sulla sua Haas, che le comunicazioni radio si interrompano per miracolo, così da poter finalmente ignorare il suo pilota. Ma la “fortuna” (ci dispiace tanto, Gary) ha voluto che non fosse la radio della Haas n. 8 a non funzionare, ma quella della monoposto campione del mondo: la Mercedes di Lewis Hamilton.

Sia chiaro, il pilota inglese ha avuto il suo bel da fare durante le prove libere, lamentandosi qua e la, e soprattutto durante le qualifiche per le gomme Pirelli, ma non ha potuto parlare nel momento più importante del week end: la gara!

“Lewis, radio check.”

Hamilton: “Forte e chiaro! Felice di risentirvi.”

E infatti, Lewis ha potuto solo ascoltare i messaggi del muretto Mercedes, ma non ha avuto la possibilità di rispondere, e vista l’impossibilità di utilizzare i segnali di fumo indiani (magari mandando a fuoco la PU, ma Lewis non avrebbe mai utilizzato questo metodo), in Mercedes hanno escogitato modi alternativi per capirsi a distanza…

“Okay, Lewis, premi il pulsante di segnalazione se ci senti.”

“Okay, Lewis abbiamo visto il segnale, la radio è a senso unico.”

Certo, il tre volte campione del mondo è stato sfortunato per una parte di gara, ma si è fatto sentire proprio nel momento giusto.

Mentre il nostro Luigino non poteva affatto parlare, c’è stato un altro pilota che ci ha stupito, e non poco. Questa è stata probabilmente una delle più lunghe conversazioni radiofoniche che gli abbiamo sentito fare in assoluto.

Raikkonen: “Non ho potenza. Non sento l’accelerazione.”

“Ok, riporta la macchina dentro.”

Raikkonen: “No, non posso. Senti, non ho accelerazione, non posso fare nulla. Posso fare qualcosa per ripararlo?”

“Dovrebbe tornare, prova ora. Controlla la marcia, Kimi, sei in prima.”

Raikkonen: “Ok, ma l’acceleratore non risponde comunque.”

“Okay, puoi metterti in prima macia? A noi risulta che sei in neutral (folle).”

Raikkonen: “No, sono in prima marcia. No, per favore, sentite, posso inserire le marce, ma non ho nessuna risposta quando accelero. Non succede niente quando.. dopo che mi avete chiesto di abortire il giro ho perso completamente l’accelerazione.”

Questa conversazione radio verrà conservata negli annali Ferrari, senza ombra di dubbio.

Altro topic ricorrente, tra le curve del circuito dell’Hungaroring, è stato sicuramente il traffico, e non sono stati in pochi a lamentarsi.

Magnussen: “Ma che sta facendo Lewis?”

“Non ne idea, amico!”

Grosjean: “Ericsson, dai, mi sta prendendo in giro! Incredibile!”

“Praticamente ti stava venendo addosso.”

E ancora:

Grosjean: “La Toro Rosso mi ha bloccato.” “Ma che sta facendo Vettel? Ragazzi, onestamente, cos’era quello?”

“Si, lo abbiamo visto.”

Grosjean: “Si, ma lo vediamo e diamo sempre spazio a chiunque. Mi rovinano sempre il giro cronometrato,  lui sta uscendo dal box, dai!”

Romain è sempre quello più arrabbiato di tutti, ma quello che ci ha fatto più sorridere è Daniel Ricciardo, durante le FP2, quando è stato bloccato da Esteban Ocon.

Ricciardo: “Non mi piace affatto quel ragazzino. Non sono suo fan!”

Nelle interviste il sempre sorridente australiano ha assicurato che nel suo team radio stava scherzando.. se lo dice lui!

Piccola vendetta per Alonso, invece, dopo un contatto col connazionale Carlos Sainz Jr.

Alonso: “Non mi hanno lasciato spazio in curva 1, mi hanno buttato sull’erba. La situazione è molto chiara.”

E infatti, poco dopo, il team gli comunica l’investigazione su Carlos.

Alonso: “Si, ma non c’è molto da discutere, la situazione è chiarissima.”

Quindi Fernando, che ha compiuto 36 proprio durante il week end ungherese, si è vendicato a modo suo, in pista.

“Che fantastico sorpasso, Fernando. Ma stai attendo, Sainz è ancora vicino.”

Alonso, nonostante l’età, sa ancora come difendersi a bordo di una monoposto e porta a casa la sesta posizione e il giro veloce, e la McLaren lo festeggia come se fosse una vittoria.

“Bandiera a scacchi, Fernando, P6! Meritavi molto di più.”

Non sarà arrivato sul podio, ma Alonso sa come attirare l’attezione…

Sveliamo quindi il podio della nostra Hit Parade, l’ultima prima delle vacanze estive!

Il terzo posto va all’ennesimo scontro fratricida: se a Silverstone è stato Daniil Kvyat a colpire Carlos Sainz, stavolta ci ha pensato Max Verstappen a dare dei grattacapi al team Red Bull, mettendo fine alla gara di Daniel Ricciardo già al primo giro.

Ricciardo: “E’ stato chi penso che sia?”
“Si.”
Ricciardo: “[Censored by FOM] perdente.”

E Daniel non si è limitato solo a questo..

 

Il secondo posto va al duo Bottas – Hamilton: come anticipato, Lewis è riuscito a comunicare con il team proprio nel momento più opportuno, dando vita all’ennesima puntata della serie “Team orders: se non lo vedo non ci credo.”

Hamilton: “Radio check.”
“Ah, sei tornato, Lewis, posso sentirti.”
Hamilton: “Okay, ho un bel passo, un bel ritmo, fatemelo usare! Non so perché le Ferrari siano così lente.”
“Ricevuto, Lewis, stiamo esaminando la situazione.”
Hamilton: “E questa questione della radio, fa schifo. Le mie gomme erano ancora buone, potevo tenerle ancora.”

Ed è a questo punto che è andata in onda la nuova puntata di “Come rinnovare un contratto: Valtteri Bottas edition.” Più plateale di così…

Hamilton: “Se non riesco a prenderle e superarle (le Ferrari) lo farò passare davanti.”
“OK Lewis Valtteri ti sta facendo passare in curva uno. Vai a prendere le Ferrari!”

A Bottas: “Lewis ti farà passare se non riesce a superare Raikkonen. Restagli vicino.”

Per la cronaca, Toto Wolff e Niki Lauda hanno seguito entrambe le serie TV armati di pop corn. Si, armati, per lanciarseli addosso.

Il primo posto va, più che ad un team radio, al lavoro di squadra della Scuderia Ferrari e al sacrificio del povero Ice Man.

Vettel: “Controllate il volante, sta pendendo verso sinistra. Sta peggiorando.”

Kimi ha sopportato il passo di Seb, comunicando alla squadra di avere il passo per fare overcut su di lui e successivamente per sorpassarlo.

Raikkonen: “Seb sta andando al massimo? Le Mercedes stanno arrivando. Non posso fare niente altro.”

Dopo una gara sofferta, Don Chisciotte (Sebastian Vettel) e Sancio Panza (Kimi Raikkonen), riescono a portare a casa la doppietta, ma sopratutto mostrano al Paddock il vero lavoro di squadra.

Vettel: “Un’altra bandiera a Maranello! Grazie! Forza Ferrari. Grazie ragazzi. Grande lavoro”

Nel mentre, comunque, Kimi non si è risparmiato con nessuno, nemmeno con l’ultimo arrivato.

Raikkonen: “Cosa fa quel ragazzo della Williams? Voglio dire, se non riesce a guardare dietro è meglio che resti a fare le cose da reporter…”

Capito, Paul di Resta? Mai sfidare Ice Man, che oltre ad essersi aggiudicato il nostro primo posto, è stato anche eletto Driver Of The Day.

 

Ed è arrivato il momento del nostro “Premio Speciale: Honestly, what are we doin here?” che va alla coppia Magnussen- Hulkenberg! La diatriba dei due biondi comincia già durante i primi giri, quando Nico si scontra con Grosjean.

Magnussen: “Voglio dire, se si può fare ciò che Hulkenberg ha fatto a Romain allora sarà una gara sporca!”

Il danese tiene molto al compagno di squadra ed ha deciso, al momento opportuno, di “vendicarsi” nei confronti del tedesco, accompagnandolo fuori pista.

Hulkenberg: “Quel ragazzo è pericoloso.”

Com’è andata a finire? Beh, lo sappiamo tutti, e non vogliamo diventare volgari, qui, su Radio Budapest!

Formula 1 Radio torna dopo la pausa estiva, direttamente dalla “Cattedrale” della Formula 1, il circuito di Spa – Francorchamps. Buone vacanze!

 

Credits: F1 Official Twitter Account

di Marika Laselva
Twitter: @MarikaLaselva

 

 

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