Ferrari dopo solo una settimana dalla Francia continua lo sviluppo con un muso rivisto in alcuni particolari

Frutto della recente scoperta e correzione dell’anomalia di allineamento tra simulatore e pista o meno, sono tante le novità portate da Ferrari, soprattutto all’anteriore, per correggere aerodinamicamente gli annosi problemi di carico e temperatura degli pneumatici.

 

Zona critica (come si può vedere dalle forme più disparate dei musetti) è quella sotto il crashbox anteriore, che ha misure obbligatorie e guidate dalla necessità di passare i crash test dinamici.

Al di fuori di queste geometrie infatti gli aerodinamici si sbizzarriscono.

McLaren fu la prima a presentarsi con dei piloni alari allungati e pieni di soffiaggi, per poi essere seguita da molti, tra cui Ferrari. L’obiettivo è quello di incanalare più aria possibile verso il fondo piatto. L’ultimo aggiornamento portato dal Cavallino, porta i piloni a divenire una sorta di tunnel che, lavorando insieme a delle appendici che sembrano tentacoli che scendono dalla parte inferiore del telaio, hanno proprio questo compito.

I piloni inoltre sembrano non essere più paralleli tra di loro, ma disposti a V. Una soluzione strutturalmente inefficiente, ma che sicuramente porta vantaggi aerodinamici. Vedremo se questi passi del team del Cavallino saranno nella direzione giusta

Nuovo Muso Ferrari Austria

Come possiamo notare dalla foto è stato ristretto l’ingresso creato dai piloni per creare, probabilmente un effetto venturi ad imbuto piu’ accentuato rispetto alla prima versione come si nota dal video sopra. Inoltre è stata aggiunta una nuova soffiatura nei turning vanes

 

Articolo by Ing.  @WernerJrQuevedo

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