SF1000

Non fatevi fregare dall’ala della SF1000

è vero: la macchina ha mantenuto apparentemente lo stesso carico dal profilo alare anteriore, ma non per questo si può dire che non è maggiormente salda al terreno.

MAGGIORE DEPORTANZA SULL’ANTERIORE DELLA SF1000

PUNTO 3 DELL’IMMAGINE. Aumenta l’estensione dei turning vanes al di sotto del musetto e questo genera una forte depressione sotto la parte frontale della macchina. L’intenzione sembrerebbe recuperare la deportanza persa nel 2019. Ovviamente, non potevano rifare tutta la macchina, specialmente con il cambio di regole previsto per il 2021. Non potendola riprogettare, hanno dovuto mantenere anche le forme del flusso in arrivo dall’alettone anteriore. Obbligati a recuperare spinta al suolo altrove, hanno pensato molto bene di aumentare l’area coperta dai turning vanes sotto la macchina. Bella novità.

al seguente link la spiegazione teorica dei turning vanes: LINK ALL’ARTICOLO

RADDRIZZARE ORIZZONTALMENTE IL FLUSSO

Punto 1 dell’immagine.

In Ferrari, inoltre, hanno lavorato moltissimo sulla stabilizzazione del flusso dietro alle ruote sterzanti. un grande elemento di raddrizzamento orizzontale riempe completamente lo spazio. Questo perché, con le nuove ali, dal 2019, la porzione di aria da riportare sulla corretta direzione non poteva più essere gettata all’esterno, scorrendo quindi tra ruota e muso anteriore. L’anno scorso è stata la Mclaren a presentare questo genere di soluzione ed effettivamente la squadra inglese ha fatto molto bene durante tutto l’anno. A Maranello hanno probabilmente compreso quanto utile possa essere riportare l’aria verso il basso, prima che questa avvolga le carene posteriori con direzioni errate. Ottimo.

PIU’ DELICATA SUL FLUSSO

Punto 2 dell’immagine.

In fine, degli stabilizzatori attorno alle prese d’aria che sembrano essere più distanti dal corpo vettura rispetto a quanto accadeva nel 2019, e con una piccola fessura di sfogo stile redbull (quelli del 2019 piegavano attorno alla presa seguendo un profilo continuo e quindi senza permettere alcun tipo di sfogo). Bella soluzione, visto che sembra concedere al flusso più respiro. In linea teorica, viene dato più spazio all’aria affinché questa possa curvare verso le carene posteriori in più tempo e con maggiore area di manovra. Ciò aiuterebbe a ridurre instabilità e depressioni dietro alla macchina.

Non sono modifiche enormi, ma non c’era da aspettarsele da nessun team. Nonostante questo, sono molto mirate e risolvono in parte i problemi di cui tutti parlavano durante  lo scorso campionato. In primis, deportanza.

La macchina ha un buon setup iniziale. E non dimentichiamoci il motore. 1000 cavalli. un nome che la dice lunga.

Sono davvero fiducioso per il 2020.

A presto dall’ing. Alberto Aimar.

 

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