I due alfieri della Rossa si sono alternati alla guida della SF90 sul circuito del Paul Ricard per i test Pirelli con le gomme da bagnato sperimentali per il 2020. In pista anche la Red Bull con Pierre Gasly.

Prosegue il lavoro di sviluppo della Pirelli per quanto concerne la raccolta dati per lo sviluppo dei futuri pneumatici che saranno impiegati per la prossima stagione di Formula 1.

Dopo i test con pneumatici slick effettuati lo scorso aprile in Bahrain e nel mese corrente a Barcellona, quest’oggi Ferrari e Red Bull hanno effettuato un test con pneumatici sperimentali da bagnato, sia intermedi che gomme da bagnato estremo.

Con circa 21°C di temperatura ambientale e 27°C sull’asfalto, il circuito francese è stato bagnato artificialmente per permettere ai tecnici Pirelli di raccogliere i primi dati sulle gomme da bagnato in chiave 2020.

Per quanto riguarda la Ferrari, il lavoro di raccolta dati è stato smistato tra i due piloti Vettel e Leclerc, con il tedesco che nella mattinata a completato 64 giri mentre il monegasco, impegnato nel pomeriggio, ne ha completati 46. Ferrari che però, come da programma, ha testato gli pneumatici prototipo wet solo per la giornata di oggi.

Programma di lavoro differente per la Red Bull, che nella giornata odierna ha girato con il francese Pierre Gasly mentre domani, al volante della vettura anglo-austriaca ci sarà Max Verstappen. Il pilota francese ha messo assieme 108 tornate perlopiù con pneumatici full wet.

Mentre la la SF90 di Vettel e Leclerc raccoglieva dati con le gomme da bagnato, è balzato all’occhio da una foto, come la monoposto italiana non disponesse sulla carrozzeria, dello sponsor Mission Winnow, ma avesse implementato i nuovi adesivi che celebrano i 90 anni della Scuderia proprio come accaduto nel Gp inaugurale in Australia.

Charles Leclerc con SF90 al Paul Ricard

Charles Leclerc in azione con la SF90 oggi al Paul Ricard per i test Pirelli su gomme sperimentali da bagnato

Non deve sorprendere poiché dopo questo test, la monoposto del team italiano dovrà essere trasferita a Montreal, sede del prossimo Gran Premio domenica prossima.

Inoltre sia in Canada che proprio in Francia al Paul Ricard, Ferrari non potrà esporre lo sponsor di proprietà Philip Morris sia sulla livrea della monoposto che sugli indumenti di piloti e membri del team, per motivi legali sulla pubblicità implicita del tabacco. Mission Winnow rimarrà comunque title sponsor della scuderia di Maranello, che potrà essere di nuovo esposto sulla livrea della SF90 in Austria.

Giuly Bellani