La Red Bull ha ottenuto il congelamento dei motori sino al 2025 e potrà continuare ad utilizzare le Power Unit della Honda, con il benestare della Ferrari e degli altri team inseguitori.

La Red Bull ha ottenuto una grande vittoria politica, riuscendo a spuntarla sul congelamento dei motori fino al 2025. Dopo la decisione della Honda di uscire dal Circus al termine del 2021, il team austriaco ha spinto per ottenere il consenso di tutte le squadre al fine di rimanere la seconda forza del gruppo, nella speranza di poter lottare per il titolo costruttori nelle prossime stagioni.

Max Verstappen Red Bull

A Milton Keynes hanno già creato una nuova società, denominata Red Bull Powertrains Limited, che sarà ospitata e gestita dalla base del team Red Bull nel Campus inglese. La squadra austriaca spingerà al massimo nel 2021, grazie allo sviluppo del propulsore giapponese che dovrebbe fare un ulteriore step avanti. Per Helmut Marko si tratta di un trionfo assoluto nella “stanza dei bottoni”, potendo garantire anche la crescita dello junior team Alpha Tauri, che continuerà ad essere motorizzato Honda.

Il parere di Horner, TP Red Bull

Il team principal della Red Bull ha dichiarato: “Questo accordo è un passo significativo per la Red Bull nel suo viaggio in F1. Siamo stati comprensibilmente delusi quando Honda ha deciso di lasciare questo sport come produttore di motori, poiché il nostro rapporto ha prodotto un successo immediato, ma siamo grati per il loro supporto nel facilitare questo nuovo accordo. Honda ha investito in modo significativo nella tecnologia ibrida per garantire la fornitura di propulsori competitivi a entrambe le squadre e ora iniziamo il lavoro per portare al nostro interno la divisione Power Unit e integrare le nuove strutture e il personale nel nostro Technology Campus”.

Horner

La Ferrari continua a temporeggiare

L’accordo segreto con la FIA ha impattato, in modo clamoroso, sulla stagione 2020 della Rossa e sul progetto SF1000. Nonostante siano trascorsi mesi dalle dimissioni di Camilleri, non è stato ancora trovato il sostituto. John Elkann continua a svolgere la carica di amministratore delegato ad interim della Ferrari.

Ci prenderemo il tempo necessario per trovare il migliore AD possibile“, ha sentenziato qualche settimana fa John Elkann.

Resta Mick Schumacher Ferrari

In una situazione di assoluto immobilismo, i vertici del Cavallino (nonostante il passaggio a sorpresa di Simone Resta al team Haas) sperano di aver trovato la quadra con il progetto SF21. Qualora le performance del nuovo motore Superfast dovessero risultare al di sotto delle aspettative, la strada per la risalita sarebbe ancora più tortuosa di prima. Il congelamento dei motori porterà ad ulteriori complicazioni per le squadre costrette ad inseguire. Un progetto sbagliato potrebbe tradursi in anni infernali al centro della griglia.

Ferrari Camilleri

Pensiero fisso al business

I traguardi finanziari raggiunti dal marchio Ferrari sono “eccezionali, abbiamo superato la nostra guidance sul 2020”, ha annunciato il Presidente Elkann, ma i risultati in pista mancano da tanti, troppi anni. I tifosi vorrebbero rivedere la Ferrari lottare per le posizioni nobili della classifica.

I risultati della Ferrari sono stati eccezionali e dimostrano la forza del nostro modello di business e la nostra resilienza” – ha aggiunto Elkann, affermando che “abbiamo la più bella e innovativa gamma di prodotti di alta gamma nella nostra storia”.

Ferrari Elkann

Se il marchio Ferrari vola, il team è scivolato nel 2020 al sesto posto. L’arrivo di Carlos Sainz Junior rappresenta un ulteriore svolta rispetto al passato, avendo la Rossa rinunciato all’ingaggio di un campione del mondo. Il 2021 rappresenterà l’anno della rivalsa o l’inizio di un declino impietoso?

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