Come da programma oggi sono iniziati i test collettivi di Barcellona, molto interessanti per avere un quadro generale dei prossimi sviluppi. Questa mattina la protagonista indiscussa è stata la Mercedes che ha portato ulteriori aggiornamenti e affinamenti , alcuni molto interessanti ed originali, la pioggia ha caratterizzato l’inizio dei test ed è proprio il caso di dire ” piove sul bagnato ” per la Ferrari che ha avuto dei gravi problemi con la rottura della power unit durante Installation lap. La Mercedes ha stupito ancora una volta con soluzioni molto interessanti ed inedite,  questa volta i tecnici della Stella a tre punte hanno concentrato le loro attenzioni al posteriore.


 

Dopo il cofano motore lungo  fino al fondo, che dovrebbe creare una zona di depressione maggiore e aumentare l’efficienza del posteriore, arriva una novità assoluta.


 
Molto interessante il monkey seat totalmente ridisegnato che adesso avvolge lo scarico e nella parte superiore è piu’ arcuato con una minor incidenza  dei piccoli profili alari, questo monkey seat sembra sfrutti in qualche maniera l’aria calda proveniente dallo scarico centrale. La novià piu’ interessante sono le ciminiere dei freni sporgenti ( Vedi foto  in alto  sulla destra )  non sappiamo esattamente quale sia lo scopo principale di questa nuova soluzione, ma dovrebbe in qualche modo essere simile a cio’ che aveva fatto la Red bull, ma in questo caso, con ogni probabilità è stato estremizzato tale concetto.

Soluzione simile a quella redbull che soffia tra cerchio e paratia da notare sporco nero dei freni


 
La Mercedes e la Redbull cercano di sfruttare l’aria calda espulsa dai freni, indirizzandola verso gli pneumatici posteriori e le paratie dell’alettone  in una zona dove si crea una forte aspirazione e che contribuisce a generare deportanza. Altra piccola novita’ è il musetto chiuso, non sappiamo se sia stato sigillato per motivi funzionali, vista la pioggia anche se durante le altre gare bagnate non era mai stato chiuso, probabilmente ha una funziona aerodinamica ben precisa cercando di ridurre la resistenza sacrificando il raffreddamento del pilota.   Appuntamento a domani per il  day 2 sperando di vedere qualche interessante aggiornamento aerodinamico Ferrari.


 

3 Risposte

  1. messi

    Sbaglio, o la PU Ferrari è la prima ad andare arrosto quest’anno?
    Notte buia!!
    Prima un telaio rotto per le prove, ora un motore in fumo!!
    Da tifoso ferrarista sono veramente basito.

    • newsf173

      Mi pare che durante i test hanno rotto un paio di volte, ma anche gli altri, sopratutto Renault hanno avuto gravi problemi, come non ricordare la Renault e la Redbull arrivati alla prima gara con pochissimi km alle spalle.
      Da un lato è sicuramente poco confortante, dall’altro è sicuramente piu’ giustificabile, questa rottura indica che stanno lavorando sulla PU e stanno sperimentando qualcosa di nuovo, mentre nei precedenti test l’errore è stato piuttosto grave, visto che avevano usato un telaio che aveva gia’ subito un incidente.
      Qualcuno in altri blog afferma che la Ferrari non è brava nei test che era un suo punto di forza, bisogna pero’ ricordare che adesso i test sono limitati a pochi giorni, lontano dalle factory con forti limitazioni anche sui pezzi da poter utilizzare e con le nuove PU che richiedono tempi di riparazione esponenzialmente piu’ grandi. I test di una volta non esistono… come non si puo’ sviluppare la power unit che deve, comunque rimanere simili a quella di omologazione. Detto cio’ non giustifico i risultati della Ferrari ho solamente scritto come funzionano oggi i test, basta rompere un pezzo della power unit per dire addio alle poche ore concesse dei test collettivi.

  2. messi

    Intendevo dire che è la prima volta che vedo cedere un motore meccanicamente. Mi pare che i motorizzati Renault hanno avuto più che altro problemi di surriscaldamento della parte ibrida/elettrica.

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