Il monegasco della Ferrari ha tratto un bilancio positivo dalle prove per le nuove gomme Pirelli anche se ha dovuto fare i conti con un crash oggi pomeriggio.

Il lavoro di Charles Leclerc a bordo della Ferrari SF90 si è concluso nel pomeriggio odierno. Durante i test di Abu Dhabi, il monegasco ha totalizzato 103 giri ottenendo la seconda prestazione in 1’37”401 alle spalle della Mercedes di George Russell. La giornata del monegasco si è interrotta ad un paio di ore dall’effettiva bandiera a scacchi a seguito di un brutto incidente alla curva 14 che ha danneggiato il posteriore della monoposto e forse la trasmissione. Per questo motivo la Scuderia ha evitato le riparazioni chiudendo anticipatamente il programma. Nelle dichiarazioni di fine test, Leclerc è rimasto comunque positivo.

Quella di oggi è stata l’ultima giornata di lavoro in pista, e credo che sia stata proficua nonostante l’incidente che ci ha costretto a chiuderla in anticipo. Abbiamo fatto tante prove comparative per valutare le gomme 2020 e confrontarle con quelle di quest’anno e siamo stati in grado di raccogliere molti dati che verranno analizzati in profondità. Adesso stacchiamo un po’, anche se non dimenticherò mai questa prima stagione con la Scuderia Ferrari. So già che presto non vedrò l’ora di tornare in pista”.

Il bilancio per il team di Maranello nel 2019 chiude sicuramente… in rosso, mentre quello di Leclerc può essere senza dubbio soddisfacente. Nonostante una vettura poco competitiva Charles ha ottenuto ben sette pole position ( nessuno come lui in stagione) e le prime due vittorie con le cavalcate di Spa e Monza. Ci sono stati alcuni errori com’è normale che sia per un pilota così giovane, ma aver nettamente battuto un quattro volte campione del mondo come Sebastian Vettel fa sicuramente ben sperare per il prossimo futuro. A patto che la Ferrari riesca finalmente a mettere a disposizione dei due piloti una monoposto competitiva per tutto l’arco del campionato.

 

 

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