Pole stratosferica del pilota australiano della Red Bull, che nel sabato nero di Verstappen,costretto a partire ultimo domani, mette insieme un giro monstre sotto il minuto e 11 , il primo pilota a riuscirci nella storia del gp di Monaco. Pole che mancava, a Montecarlo, dal “maledetto” 2016…

Nella giornata odierna Ricciardo ha un motivo in più per mettere in mostra il suo prode sorriso.

Sul tracciato del Principato si prende una pole meritatissima, quasi mai in discussione poichè lo sarebbe stata nel caso il compagno di squadra Verstappen non avesse pensato di lasciare la propria RB14, durante le FP3, contro le barriere nella chicane delle piscine, come accaduto esattamente un anno fa nello stesso identico punto.

Dopo il botto “fotocopia 2017” del giovane olandese, i meccanici Red Bull hanno fatto una corsa contro il tempo per rimettere in sesto la monoposto numero 33: ci erano riusciti, ma il fattore “cambio” ha scombussolato i piani del box bibitaro, poiché in un primo momento, dopo l’incidente, la trasmissione sembrava ok.

A ridosso delle qualifiche si è scoperto, invece, che il cambio è rimasto danneggiato e il pilota olandese non ha potuto prendere parte alle qualifiche. Visto il risultato ottenuto dal compagno di team…qualifica che sa occasione persa, l’ennesima, per il figlio di Jos.

Dal punto di vista del risultato in classifica, qualifica dai due volti in casa Red Bull ma se si guarda alle performance messe in mostra per le stradine del Principato, si può desumere come in questo weekend, la monoposto anglo-austriaca sia risultata la vettura da battere.

Telaio e il notevole carico aerodinamico generato dalla RB14, hanno fatto mettere le ali ai due piloti su un tracciato dove a contare sono trazione e agilità della monoposto: caratteristiche che si sposano con la filosofia del progetto RB14.

La pole position, a Monaco, significa avere il 50% di vittoria in tasca alla domenica,vista l’ardua possibilità di compiere sorpassi, ma negli ultimi anni questa statistica è stata rovesciata completamente, visto che per 3 anni consecutivi (2015,2016,2017) chi era in pole non ha vinto. Verrà superato questo “tabù”?

Ricciardo: “Pole fantastica. Domani voglio vincere”

A pescare il jolly nella roulette di Monte Carlo oggi è toccato a Daniel Ricciardo. Il 28enne australiano ha concluso, fino ad ora, un weekend perfetto e la pole conquistata quest’oggi è stata anche frutto del suo manico e del suo piede pesante.

Il tempo di 1.10.081 realizzato con le gomme Hypersoft, è la ciliegina sulla torta, visto che è il nuovo giro record del circuito: unico pilota di formula 1 a riuscirci.

Pole position che non è sembrata in discussione, dopo l’autogol del compagno di squadra durante le fp3, e che ora ha galvanizzato il pilota originario di Perth permettendogli di poter già quasi toccare con mano il trofeo della vittoria.

Nel ring delle interviste, Ricciardo si è mostrato, come sempre, sorridente davanti ai microfoni affermando come si sia trovato sempre a suo agio tra le 19 curve del Principato, fin dal giovedì e che ora ha il 50% di possibilità di vincere domani…ma vuole conquistarsi anche il secondo 50%.

“Oggi avevo tanta confidenza e l’ho sin dall’inizio del fine settimana. Mi piace molto questa pista, soprattutto correre qui con queste monoposto. Il mio obiettivo era andare forte in tutte le sessioni. Volevo vedere al top il mio nome in ogni sessione”.

“Sino a ora ci sono riuscito ma domani dovrò fare il resto. Mi manca il 50% che dovrò fare domani per fare un fine settimana perfetto e trovare la redenzione dopo la gara persa due anni fa”.

Ricciardo ricorda il disastroso errore di strategia che il team gli affibbiò nel 2016, dove a causa di ciò, perse una vittoria meritata. Il 28enne di Perth vuole scacciare i fantasmi di due anni fa e afferma di avere piena fiducia nel suo team e inoltre per domani non è prevista pioggia…

“Non ci sarà pioggia domani e siamo tranquilli. Non sono preoccupato per il mio team. Non succederà come due anni fa. Hanno fatto un ottimo lavoro in questo fine settimana. Ho fiducia e domani continueranno a fare bene anche in gara”.

Infine l’australiano ha speso qualche parola per il compagno di team Max Verstappen, che dopo l’incidente in FP3, non ha potuto disputare le qualifiche e sarà costretto a partire dal fondo dello schieramento. Senza questo “inconveniente” sarebbe potuta essere una prima fila targata Red Bull.

“E’ stato molto importante trovare il ritmo giusto e la confidenza giusta nelle Libere 3 in vista delle Qualifiche di questo pomeriggio. Verstappen ha sbagliato, il suo fine settimana è rovinato. Qui quando parti indietro poi è difficile recuperare. Lui imparerà, ma in questo fine settimana io ho fatto il massimo che potevo fare sino a ora” ha concluso Daniel.

In casa Red Bull oggi possono festeggiare la bellissima pole di Ricciardo ma sono davanti ad un dilemma molto grande: siamo sicuri che sia Verstappen l’uomo su cui puntare per un titolo mondiale? Inoltre, ora i grandi capi della scuderia anglo-austriaca vogliono lasciarsi scappare davvero un pilota come Ricciardo? A queste domande….seguiranno delle risposte.

Di Giuly Bellani

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