Le Mercedes dettano subito legge con Hamilton che scavalca Bottas nel pomeriggio. Terzo Perez mentre Leclerc è undicesimo.

Il primo giorno di scuola è ufficialmente terminato. I test a Barcellona sono iniziati nel segno della Mercedes, con la nuovissima W11 che vuole continuare il dominio delle sue sorelle maggiori. Lewis Hamilton ha girato solo nel pomeriggio prendendo il posto di Valtteri Bottas che era sceso in pista in mattinata, ma questo non gli ha impedito di issarsi in cima alla classifica dei tempi in 1’16”976 con gomma C2. Il finlandese è al secondo posto con oltre tre decimi di ritardo, nonostante avesse fatto segnare la propria prestazione con la mescola C3. La freccia d’argento è anche la monoposto che ha totalizzato più giri, arrivando ad un complessivo di 173 grazie ai 94 passaggi di Hamilton ed ai 79 di Bottas.

Tornando alla classifica, la sorpresa di giornata è rappresentata da una positiva Racing Point, con Sergio Perez che in mattinata ha ottenuto il terzo tempo in 1’17”375 con il compound C3. La monoposto britannica ha incuriosito parecchio visto la sua incredibile somiglianza con la vecchia Mercedes, e le prestazioni sembrano confermare una certa familiarità del progetto vista la vicinanza ad Hamilton e Bottas. Quarta la Red Bull targata Honda di Max Verstappen, stakanovista di giornata con ben 167 passaggi all’attivo. Quinta una positiva AlphaTauri con Daniil Kvyat, davanti alla McLaren di Carlos Sainz che ha chiuso ben 161 giri.

Inseguono per il momento le Renault, con Daniel Ricciardo in settima posizione a quasi nove decimi dalla vetta. L’australiano ha migliorato nelle ultime fasi la propria performance, riuscendo a mettersi alle spalle il compagno di squadra Esteban Ocon che era sceso in pista in mattinata. Positiva la giornata della Williams visto che nella top ten si rivide George Russell, il quale ha ceduto il volante in seguito all’esordiente Nicholas Latifi che non ha sfigurato chiudendo dodicesimo. Davanti a lui troviamo Lance Stroll e la ”misteriosa” Ferrari di Charles Leclerc.

Il monegasco termina il proprio lavoro in undicesima posizione, dopo aver firmato un 1’18”289 con gomma C3 nel corso della sessione mattutina. Per la nuova SF1000 ci sono 131 giri completati, ben 38 in meno rispetto al 2019. La sensazione è che il Cavallino non voglia ripetere il lavoro fatto a Barcellona nella passata annata e concentrarsi su uno sviluppo silenzioso. Va ricordato inoltre che la versione definitiva del modello si vedrà soltanto nella seconda settimana di test. In chiusura troviamo le Alfa Romeo Racing con Robert Kubica ed Antonio Giovinazzi, inframezzati dalla Haas di Kevin Magnussen.

 

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