La lunga tradizione italiana in fatto di stile ed alte prestazioni sta per ricevere un’ulteriore conferma del suo sempreverde stato di grazia: sebbene si sappia ancora pochissimo delle sue caratteristiche tecniche ed estetiche, l’attesissima Dea Inter Sidera C10 sta, nel corso di questi giorni, animando in maniera costante tutte le discussioni tra gli appassionati di  automobili che giornalmente si confrontano su internet e sui social network.

Ad accrescere l’attesa spasmodica ha contribuito il rilascio di un’immagine ufficiale nella quale è possibile individuare i volumi e le linee di base che caratterizzano la fiancata della nuovissima hypercar di produzione italiana. Attorno alle linee filanti e scolpite anticipate dall’immagine rintracciabile sul web appare evidente come la fiancata tagliente e decisa della vettura tenda volutamente a richiamare alcuni dei ‘’mostri sacri’’ di questa particolare categoria di mercato, proponendo proporzioni e tratti riconducibili al meglio della produzione Lamborghini e Mazzanti. Alcuni appassionati possono inoltre riscontrare degli stilemi tali da assimilare la nuova hypercar italiana ad alcuni modelli McLaren.

 

Un altro elemento che ripropone alla mente alcune delle più apprezzate supercar di tutti i tempi è la stessa nomenclatura scelta per contrassegnare il modello: ‘’C10’’ sembra infatti il nome perfetto per collocare idealmente il modello italiano una spanna più in alto rispetto alla C9 Huayra , o per creare un legame che la faccia apparire quasi come un’erede della straordinaria Sauber-Mercedes C9, modello creato per partecipare alla 24 ore di Le Mans ed entrato nella storia dell’automobilismo sportivo per aver indotto, complici le sue prestazioni incredibili, gli organizzatori della corsa di durata a posizionare due chicane nel rettilineo del Mistral, tratto nel quale la C9 avrebbe agevolmente superato la soglia dei 400 Km orari.

Bassa, acquattata come un aggressivo felino e ben caratterizzata dal frontale penetrante ed acuminato, la linea della nuova hypercar italiana si contraddistingue anche per i passaruota bombati che scolpiscono la fiancata sovrastando in altezza la linea del cofano motore. Peculiare è anche il tratto che solca la parte centrale della fiancata  lasciando prefigurare la possibile presenza di una generosa presa d’aria, evidentemente necessaria la ventilazione della prestante meccanica di questa straordinaria vettura.

Insomma, non resta che aspettare ancora qualche settimana per poter conoscere qualche dato in più riguardo alla meccanica ed alla linea della nuovissima Dea Inter Sidera C10: per l’hypercar italiana, dato anche il nome scelto per tenerla a battesimo, è possibile ipotizzare la presenza di un propulsore a 10 cilindri, anch’esso una specialità più che collaudata della grande tradizione motoristica italiana.

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