Cio’ che ha caratterizzato l’inizio di questo nuovo pre-campionato f1 2014 è stata la forma del musetto, forse perchè è l’elemento che balza subito all’occhio. Cosi Allison, direttore tecnico della Ferrari, chiarisce le idee agli appassionati, spiegando perchà la Ferrari ha scelto quella forma schiacciata che ha fatto storcere il naso a molti Ferraristi.

TEST PRE-CAMPIONATO F1/2014 JEREZ DE LA FRONTERA

Parla Allison

Per quanto riguarda il musetto abbiamo già esaminato svariate opzioni, di tutte le forme e le dimensioni
Come qualsiasi altra parte della vettura d’altronde, e continueremo a sviluppare liberamente ogni singolo componente per migliorarlo“.

basta guardarsi intorno e vedere che non esiste un musetto uguale all’altro. La ragione è che le norme consentono un bel po’ di libertà di forme e il nostro lavoro è di esplorare quella libertà“.

Io ho lavorato qui con il mio team e abbiamo scelto un’altra soluzione ma non c’è veramente tanta importanza in questo, sono cose che vengono buone per far parlare solo perché i musetti sono nella parte anteriore della monoposto“.

In effetti forse il tifoso medio pone piu’ attenzione al musetto tralasciando la vera sostanza, in ogni caso ecco una rapida analisi del funzionamento del musetto Ferrari, che in realtà non è per niente convenzionale come sembra a prima vista.

nose_ferrari f14-t

Il musetto basso  e largo sembra creare un divisore  fra l’aria incanalata sotto e l’aria che confluisce sopra ed intorno ad esso cercando di creare un tunnel che tratta  sicuramente un minor volume d’aria rispetto all’anno scorso  ma con maggiore pressione, infatti la vicinanza fra musetto e alettone anteriore crea un effetto venturi  cercando di accelerare il flusso d’aria sotto tutta l’area piatta dell’intera superficie  del musetto.

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