Sakhir, day 1: Verstappen precede Schumacher al debutto sulla Ferrari

L’olandese e la Red Bull comandano precedendo Mick, che ha completato 66 giri

Quella odierna era una giornata attesissima. Sul tracciato di Al Sakhir infatti, è avvenuto il battesimo del fuoco di Mick Schumacher sulla Ferrari. Per il figlio d’arte si trattava della prima volta assoluta a bordo di una Formula 1 e farlo con la rossa ha un sapore molto speciale. Enorme la commozione del box alla sua prima uscita, con la mamma Corinna visibilmente commossa ricordando l’epopea di Michael. Molto positiva la sua giornata, dal momento che ha messo insieme 66 giri senza commettere errori. Dal punto di vista cronometrico, Mick è stato a lungo in testa grazie al tempo di 1’29’’976, prima di essere scavalcato dalla Red Bull targata Honda di Max Verstappen. L’olandese ha fatto il crono a pochi minuti dalla bandiera a scacchi calzando la mescola C3, mentre il figlio d’arte ha utilizzato la più morbida C5. Questo nulla toglie all’ottima prestazione di Mick, che domani sarà ancora in macchina ma sull’Alfa Romeo Racing. Sulla SF90 salirà invece Sebastian Vettel, voglioso di rifarsi dal grave errore commesso domenica.

Alle spalle dei primi due, al terzo posto troviamo la Mclaren del sempre più competitivo Lando Norris, autore di un 1’30’’800 anche lui con la C3. Segue la Haas di Romain Grosjean che aveva condotto le danze nel turno mattutino. Dietro al francese c’è la Toro Rosso-Honda di Alexander Albon, mentre è solo sesto Lewis Hamilton. Il campione del mondo è stato però molto attivo al volante della Mercedes #44, completando ben 77 tornate, la migliore delle quali in 1’31’’156.

Settima la Renault di Ricciardo davanti alla Racing Point di Stroll, mentre è solo decimo Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo Racing. Un altro grande nome atteso oggi era quello di Fernando Alonso, tornato al volante della Mclaren per questi test. Undicesimo tempo per lo spagnolo in 1’32’’207, ma questo solo perché la sua vettura era destinata allo sviluppo delle future gomme Pirelli. Non cambia la musica per le Williams, con Kubica e Russell. I due si trovano in fondo alla classifica, con in mezzo Kvyat.