Leclerc alla conquista della sua Monte-Carlo

Dopo 3 soli GP di apprendistato, il debuttante Charles Leclerc in Alfa-Sauber ha dimostrato di essere un talento che va veloce, non solo in pista. Leclerc appare già un pilota mentalmente maturo, consapevole dei suoi mezzi e capace di sfruttare al meglio ogni opportunità che gli si presenta.

Dopo il brillante sesto posto di Baku, Leclerc si è ripetuto in terra spagnola, finendo la gara in zona punti e balzando in classifica piloti al tredicesimo posto, avanti a tanti colleghi con vetture più blasonate.

Leclerc ha già totalizzato 9 punti al suo quinto GP in Formula 1. Lo scorso anno la Sauber finì, con soli 5 punti totali, all’ultimo posto nella classifica costruttori. Il 2018 si è aperto in modo positivo per la scuderia fondata da Peter Sauber, grazie alla collaborazione con lo storico marchio Alfa Romeo ed una motorizzazione Ferrari di ultima generazione.

Un inizio di stagione sorprendente, ma solo per coloro che non conoscevano il talento di Charles. Un predestinato sin a partire dal 2005, quando alla tenera età di 7 anni ha iniziato a correre con i kart, seguito da Philippe Bianchi, padre di Jules.

Il trionfo nella GP3 Series nel 2015 gli valse la chiamata della Ferrari, che lo inserì nella Ferrari Driver Academy. Lo scorso anno, nel campionato di Formula 2, è stato il mattatore assoluto con 8 pole e 7 vittorie.

Charles Leclerc in the Alfa Romeo Sauber F1 Team garage

Un talento cristallino, capace di laurearsi campione del mondo 2017 in Formula 2 con ben 3 gare d’anticipo, che si è meritato l’opportunità di debuttare in Formula 1 a soli 20 anni.

I tifosi Ferrari iniziano già a sognare di vederlo trionfare sulla rossa e, davanti ad una tale responsabilità, il giovane monegasco, sotto contratto con il Team di Maranello, risponde: “In Ferrari già nel 2019? È un sogno così grande che per ora non riesco a tramutarlo in realtà. Quindi mi concentrerò sul 2018, che è molto importante per me: è la mia prima stagione e devo mettermi alla prova. Ho legami molto stretti con la Ferrari, sono uno dei loro piloti dunque mi osservano, ma non penso al prossimo anno. Non ho idea se prenderò un posto in Ferrari in caso di emergenza. Se me lo chiedessero sarebbe un sogno che si avvera, ma per ora sto guidando per l’Alfa Romeo-Sauber”.

Un giovane con i piedi per terra ma che mira in alto, con la giusta umiltà. Tra due settimane tornerà nella sua Monte-Carlo, dove potrà sfoggiare, dopo Baku, le sue abilità di guida nei circuiti cittadini.

Leclerc si dichiara fiducioso e non vede l’ora di provare la monoposto tra le stradine del principato:

“Abbiamo compiuto notevoli passi in avanti rispetto all’inizio della stagione e sono ansioso di continuare a lavorare in questo modo. Sarà importante rimanere concentrati. Adesso andremo a Monaco e sarà il mio primo Gran Premio di casa in Formula Uno”.

Seguiremo con estrema attenzione il prosieguo della stagione di Leclerc. Il suo sogno di guidare una rossa appare sempre più concreto e vicino a diventare realtà.

Davide Russo

Il suono magico del V10, tre piloti sulla rossa e la F399 torna ad essere l'auto da battere. Da allora non ho più smesso di seguire ed amare il mondo della Formula 1. Follow me Twitter | Linkedin

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