La Formula 1 sta riflettendo sull’opportunità di vietare l’utilizzo dell’ala mobile in qualifica. Una decisione importante che potrebbe nascondere l’obiettivo di ostacolare l’imprendibile Red Bull di Max Verstappen e Sergio Perez, almeno il sabato.

A riportare l’indiscrezione è Michael Schmidt, corrispondente del magazine tedesco Auto Motor und Sport, che ha spiegato come sia nelle intenzioni dei vertici della F1 un intervento per vietare in qualifica il Drs che porterebbe con sé l’effetto “collaterale” di rallentare il dominio della scuderia anglo-austriaca. 

Un’altra prova schiacciante su quanto il DRS sia importante sul giro secco è stata Spa: Verstappen ha segnato il miglior tempo con oltre otto decimi di vantaggio su Charles Leclerc (poi partito dalla pole per via della penalità inflitta all’olandese per la sostituzione del cambio).

Per non parlare della sprint shootout del sabato mattina, dove con l’ala mobile disabilitata per via dell’asfalto ancora umido, Max ha sì centrato il giro più veloce ma con un distacco di soli 11 millesimi su Oscar Piastri e di 25 su Carlos Sainz. 

LE DIFFERENZE SUL RETTILINEO

Auto Motor und Sport ha inoltre anche valutato le differenze in termini di velocità massima sul lungo rettilineo del Kemmel, considerando i giri con e senza ala mobile. er la RB19 è stata calcolata una differenza di 20.3 km/h contro i 19 della Ferrari, i 15 della McLaren e i 13.2 della Mercedes di Hamilton.

Considerando anche tutti i fattori circa l’ala più scarica e tutta la struttura della monoposto, al momento pare impensabile che si possa proseguire ad inserire questa regola a campionato in corso. A meno che la FIA non la inserisca per “motivi di sicurezza”.

Va comunque ricordato che in tal senso si potrebbe rianimare solo il sabato la lotta tra i 3-4 team che al momento sono dietro Red Bull. E visto l’andamento del mondiale, solo il sabato è sicuramente meglio di niente.

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