Analisi dei tempi dopo le prove libere di F1 .
Anche nelle FP3 sono Ferrari e Mercedes che regolano i conti per tutte le altre.

Le due squadre non sono molto vicine e sembrerebbe che la rossa non possa infilarsi tra le stelle a tre punte salvo eventuali sorprese per quanto riguarda il giovane Leclerc.

Il fatto che il circuito sia popolato da lunghi rettilinei e da curve abbastanza ampie da generare una giusta deportanza, garantirebbe alla squadra di Maranello una possibilità di avvicinarsi a Hamilton e Bottas i quali, però, sono dotati di macchine impressionanti.

Non correggono nulla durante la loro guida spietata e, soprattutto con Bottas, le due frecce d’argento sembrano poter impostare le curve con una stabilità impressionante.

Nell’ultimo settore, invece, la stabilità si converte in agilità e controllo, specialmente in uno dei punti più importanti della pista: il tornante finale.

è quello l’unico luogo dove la velocità si riduce al punto da diventare quasi ininfluente per la deportanza e la Ferrari sembrerebbe patire maggiormente. ricordiamo quanto sia necessario fiondarsi fuori dal cambio di direzione per acquisire subito le alte velocità utili al tratto rettilineo.

è tanto lo spazio che separa i primi 4 dalle altre macchine. Verstappen è il capofila del resto del gruppo ma è abbastanza lontano da pensare che non riuscirà ad infastidire i due top team durante le qualifiche di oggi. Come detto, su questa pista è possibile creare un gran carico deportante in molte parti e ciò  comporta anche alte resistenze all’avanzamento. RedBull in questo momento potrebbe pagare la minore potenza del motore accoppiata a questo fenomeno. Servirà ancora tempo per equiparare le prestazioni dei vari motori in gioco.

In conclusione, Bottas è molto motivato e Hamilton non vuole darla vinta. Di sicuro i due preferiti sono loro, in un ordine che è difficile da prevedere. Speriamo in un colpo di reni Ferrari, anche se al momento potrebbe essere più credibile che rimangano in 3° e 4° posizione.

Intanto si lavora sulla Mercedes di Hamilton, ancora problemi meccanici da risolvere prima dell’inizio delle qualifiche

 

 

 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: