aimar_alberto

Voglio evidenziare in questo breve approfondimento, come la disposizione degli apparati interni possa influenzare molto anche l’aerodinamica e l’efficienza di una vettura.

Si è proprio parlato tanto in questo senso a Monza, dopo le affermazioni del dopogara di Kimi Raikkonen,  dove la vettura di Maranello era afflitta da mancanza di velocità di punta.

Da cosa poteva derivare questo difetto?

Molte potrebbero essere le ipotesi riguardanti motore e tutto il resto ma voglio concentrarmi su un aspetto che secondo me ha portato i suoi svantaggi: l’andamento delle pance laterali della Ferrari (un’altra volta torno a puntare il dito su questo elemento!).

Prima di tutto una foto.
sidepod_ferari_Mclaren_redbull_mercedes


Si noti il tipo di andamento attorno alle pance laterali delle vetture che hanno preceduto la Ferrari, e la stessa vettura italiana.

La differenza è la modalità di modifica della direzione del flusso, che ovviamente prima deve allargare la traiettoria per attraversare la zona, per poi richiudersi attorno ad essa.

Abbiamo già detto molto spesso che la resistenza di un oggetto in un flusso dipende anche dalla velocità con cui modifica il flusso stesso.

Il tempo t in cui si effettua un lavoro L, che in questo caso specifico è lo spostamento di una serie di centimetri del flusso, deve essere più possibilmente lungo per evitare troppe perdite di potenza (che per altro è proprio l’indice L/t).

L’entità dei raggi di curvatura della parte evidenziata delle pance mostra come invece sulla Ferrari, questa variazione venga effettuata più rapidamente rispetto alle altre vetture.

Esiste in tal punto una maggiore perdita di efficienza aerodinamica,derivante da un aumento di resistenza.

Il motivo che mi porta a dire che la disposizione interna dei componenti può compromettere l’aerodinamica, deriva dal fatto che secondo me in quella posizione è inserito il radiatore ed era difficile “chiudere maggiormente” la copertura date le dimensioni di questo componente fondamentale.

Probabilmente, sulle altre vetture, i tecnici hanno trovato il modo di sistemarlo più inclinato, o più interno rispetto al corpo vettura, cosi che il flusso fosse meno stressato da questa velocità di modifica di traiettoria.

In ogni caso, anche se a Monza può aver creato un danno in termini di velocità massima, non penso che a Singapore creerà un impedimento essendo di per se una pista ben più lenta rispetto al circuito italiano.

SITO ; AIMARALBERTO.WIX.COM/AEROSPACE-WORLD

 

 

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