Dominio di Max Verstappen che si prende la pole anche in Stiria, precedendo Bottas ed Hamilton. Bene Norris quarto, mentre Leclerc è settimo e Sainz dodicesimo.

La Red Bull targata Honda e Max Verstappen si confermano il tandem di riferimento, ottenendo la pole anche al Gran Premio di Stiria. L’olandese non ha praticamente avuto rivali, conducendo una RB16B perfetta davanti a tutti girando in 1’03”841, con quasi due decimi di vantaggio sulla concorrenza. Considerando la lunghezza della pista, quanto fatto dal leader del mondiale è notevole, frutto di un lavoro semplicemente perfetto nell’ultimo periodo.

La grande sconfitta è ancora una volta la Mercedes. A sorpresa, in prima fila c’è Valtteri Bottas, in grado di beffare Lewis Hamilton nella lotta per la prima fila. Il finlandese scatterà però dalla quinta casella dopo le 3 posizioni di penalità ricevute per il testacoda in pit-lane nelle libere. Il campione del mondo è stato l’unico ad avere a disposizione tre tentativi per assaltare la pole, ma non c’è stato nulla da fare anche a causa di un errore nel giro decisivo. Grandissima prova per Lando Norris, quarto con la McLaren che domani sarà al via dalla terza piazza.

Male Sergio Perez che ha faticato per tutto il week-end, vedendosi rifilare 327 millesimi dal compagno di squadra. Ottima anche la qualifica di Pierre Gasly che ha portato in sesta piazza l’AlphaTauri, battendo una deludente Ferrari con Charles Leclerc. Il monegasco ha fatto quello che ha potuto su una vettura che non è competitiva, mentre Carlos Sainz ha chiuso dodicesimo non riuscendo ad accedere alla Q3. Ottavo Yuki Tsunoda, seguito dall’Alpine di Fernando Alonso e dall’Aston Martin di Lance Stroll che ha chiuso la top ten. Verstappen e le Mercedes scatteranno con le gomme Medie, Soft per tutti gli altri.

Il Q1 vede l’eliminazione della Williams di Nicholas Latifi, sedicesimo nonostante il gap di appena sei decimi dal leader della classifica. L’equilibrio regna sovrano, ed il primo colpo di scena è l’esclusione di Esteban Ocon davanti all’Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen. Chiudono le solite Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin. Per appena 33 millesimi si salva Ricciardo, ancora lontanissimo dal compagno di squadra ed in grossa difficoltà su questa pista.

Nel Q2 non mancano i colpi di scena: George Russell rischia di passare nuovamente il taglio, ma resta fuori per appena 8 millesimi dopo una splendida qualifica. Disastro per Sainz che è eliminato con il dodicesimo tempo, davanti a Daniel Ricciardo che viene nuovamente umiliato da Norris. Male anche Sebastian Vettel che chiude quattordicesimo davanti ad Antonio Giovinazzi, comunque bravo con il mezzo che ha a disposizione. Alle 15 di domani la partenza della gara.

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