Colpo di reni delle Ferrari che precedono Mercedes e Red Bull. Il più lontano è Bottas con il sesto tempo mentre la sessione è iniziata sul bagnato per poi tornare asciutta

Dopo il disastro del venerdì, la Ferrari ha provato a ruggire nell’ultima sessione di prove libere. La pioggia è stata la protagonista della prima mezz’ora, mentre la pista si è in seguito asciugata consentendo ai piloti di spingere al massimo. Al comando si è issato Charles Leclerc, al volante della rossa che ha girato in 1’25”905, vale a dire ad un nulla dal record della pista staccato in qualifica lo scorso anno. I primi tre sono racchiusi in un fazzoletto: al secondo posto c’è Sebastian Vettel staccato di 26 millesimi, mentre poco più indietro c’è la Mercedes di Lewis Hamilton. Tra il primo ed il terzo c’è un divario di meno di mezzo decimo.

Tutto ciò però, non deve illudere. Le Ferrari sono evidentemente andate già su di potenza, considerando il grande salto dal punto di vista delle velocità di punta fatto tra primo e secondo run. Inoltre, Hamilton ha fatto uno stint molto lungo nell’ultimo quarto d’ora, mentre Leclerc e Vettel hanno percorso un paio di giri per poi rientrare subito ai box. Segno che c’era anche un carico di benzina piuttosto ridotto rispetto alle frecce d’argento. Molto vicina anche la Red Bull targata Honda. Si conferma a suo agio Pierre Gasly, che in 1’26”118 è arrivato a poco più di due decimi dal battistrada. Quinto Max Verstappen che rimedia nuovamente un bel distacco dal compagno di squadra. Opaco Valtteri Bottas, che non ha fatto meglio di un 1’26”456 che lo relega ad oltre mezzo secondo dalla vetta.

Sempre eccellente Lando Norris, settimo con la sua McLaren in 1’26”689, che lo pone davanti alle Renault di Hulkenberg e Ricciardo. Ancora una volta entra in top ten Alexander Albon, decimo con la Toro RossoHonda. Bene anche Antonio Giovinazzi con l’Alfa Romeo Racing, davanti a Carlos Sainz che evidentemente non ha trovato il giro giusto per giocarsela con il compagno di squadra. Tredicesimo Kvyat, protagonista di un’incomprensione con Leclerc prima e con Bottas poi. Continua il disastro delle Haas con Grosjean quattordicesim davanti a Magnussen.

Soffre Kimi Raikkonen che si ritrova nuovamente lontano da Giovinazzi, dal quale accusa un ritardo pari a quattro decimi. Nelle ultime due file ci sono le Racing Point di Stroll e Perez davanti alle solite Williams di Russell e Kubica che fanno da fanalino di coda. Alle 15 le qualifiche.

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