Il quattro volte iridato minimizza nuovamente la minaccia chiamata Charles Leclerc, affermando come nella sua carriera non abbia mai avuto compagni di squadra “facili”

Il secondo posto conquistato nel Principato di Monaco da Sebastian Vettel la scorsa settimana, ha dato un po’ di linfa ad una Ferrari fortemente sotto pressione nelle ultime settimane, portando il tedesco, scaramucce tra Bottas e Verstappen a parte, a prendersi il miglior piazzamento nella difficile, sino a qui,  prima parte di stagione per la scuderia di Maranello.

Vettel, Monaco 2019

Oltre alle prestazioni, il “museo” di errori collezionati anche nell’ultima qualifica nella gara di casa di Leclerc, ha compromesso il weekend del monegasco che avrebbe messo sicuramente un po’ di pepe in più alla lotta al vertice, se non fosse stato costretto a partire nelle retrovie e rischiare sorpassi quasi impossibili ma pur sempre rischiosi. Dopo aver pescato due rossi molto fortunati (sorpasso su Norris e Grosjean), la roulette di Monte Carlo a regalato un diabolico colore nero e cioè il tentato sorpasso su Hulkenberg che successivamente lo ha dovuto portare al ritiro della gara.

È chiaro come tanti tifosi si siano schierati dalla parte del giovane monegasco, in possesso di un talento cristallino ancora molto di “cristallo” ma che non sta sfigurando contro il 4 volte iridato tedesco.

Il preponderante Leclerc, a detta di molti, sta soffiando non poco sul collo di Sebastian, in un momento il cui il tedesco sta ritrovando se stesso dopo mesi cruciali conditi dalle critiche dei più e sopratutto dalle voci delle ultime settimane in cui il nativo di Heppenheim sarebbe in procinto di appendere il casco al chiodo al termine della stagione.

“Penso che sia positivo. Ci stiamo spingendo l’uno con l’altro ” -ha detto recentemente Vettel al sito Crash.net in riferimento al suo attuale compagno di team Leclerc -” per correttezza e rispetto, non penso di aver avuto compagni di squadra facili in passato. Come non penso nemmeno che Kimi sia lento.Ovviamente sono diversi: persone diverse prima di tutto, piloti diversi, stile diverso.”

Secondo Vettel, il talento e la velocità espressa da Charles sia un beneficio per la scuderia di Maranello.

“Penso che sia evidente per diverse ragioni che Charles è un pilota molto talentuoso e molto veloce” – ha affermato Sebastian – “Quindi penso che sia una buona situazione per il team avere due piloti che spingono la macchina al limite ed quindi anche esplorare i limiti, e cercare di scoprire prima di tutto quali sono, e in secondo luogo come possiamo risolverli.”.

Ordini di scuderia a parte, le prestazioni della Ferrari in questo primo scorcio di stagione sono state sicuramente molto al di sotto della aspettative paventate durante i test invernali. Lo stesso Sebastian Vettel ammette come la squadra si aspettasse di riuscire ad estrarre di più dalla SF90.

“Purtroppo non è stato l’inizio della stagione che volevamo” – ha ammesso il tedesco della Ferrari – “siamo stati un po delusi dall’inizio di stagione, ma dobbiamo mantenere la testa alta e continuare a lavorare il più forte possibile e i risultati arriveranno.”

Giuly Bellani