Il team principal del Cavallino ha dichiarato ad Auto Motor und Sport che a Maranello si sta lavorando per migliorare la monoposto

Tutti gli appassionati di Formula 1 ed i tifosi della Ferrari si attendono una reazione. Si perché è proprio il Cavallino l’unica alternativa ad un’altra stagione dominata dalle Mercedes, visto anche il ritardo palesato nei primi tre appuntamenti dalla Red Bull targata Honda. La rossa è stata la macchina migliore in Bahrain, ma ha sofferto tantissimo in piste a carico più elevato come Australia e Cina. Sulla SF90 gli sviluppi ancora tardano ad arrivare, mentre la W10 sforna soluzione innovative ad ogni gara.

A questo proposito è intervenuto Mattia Binotto, che ha lanciato una notizia ai microfoni di Auto Motor und Sport: ”In base alle piste, abbiamo alcuni limiti sulla nostra vettura. Stiamo lavorando su una nuova ala posteriore, molto simile al concetto della Mercedes”. A quanto pare, questa novità sarà introdotta solo nel Gran Premio di Spagna a Barcellona, intervenendo anche sull’ala anteriore per cercare un miglioramento dei flussi aerodinamici e rendere la monoposto più equilibrata.

Già Nico Rosberg, nel week-end di Shanghai, avevo lanciato l’allarme: ”Ho avuto modo di parlare con alcuni membri della Scuderia Ferrari, i quali mi hanno spiegato che sulla macchina di quest’anno c’è un problema aerodinamico. Al più presto porteranno una nuova ala posteriore, ma il fatto è che la deportanza di una monoposto si concentra molto in questa zona, quindi non è facile cambiarla totalmente e sperare che porti subito dei grandi miglioramenti”.

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