Dopo il grande trionfo nelle Ardenne di domenica scorsa, Sebastian Vettel ha voluto spendere parole al miele per i motoristi della Ferrari, che a detta sua dopo 4 anni di dominio del motore Mercedes, hanno fatto una lavoro straordinario diventando ora il punto di riferimento.

Quella di Spa-Francorchamps doveva essere la gara della riscossa, e cosi è stata. La prova messa in campo dalla Ferrari domenica scorsa nelle Ardenne è stata sicuramente decisa e dominante e in vista dell’imminente Gp a Monza è un risultato che dà morale e fiducia.

La tappa in terra belga è stata colei che ci ha consegnato le tanto decantate evoluzioni dei V6 ibridi di Ferrari e Mercedes, mettendo cosi subito a confronto il lavoro dei motoristi di entrambe le scuderie sul fronte PU. Considerando quanto accaduto domenica in gara, per ora vince 1 a 0 la PU Ferrari, che ha dimostrato un incremento di potenza veramente incredibile come dimostrato dal sorpasso prepotente di Vettel sul rettilineo del Kemmel al primo giro, lasciando spiazzato un annichilito Hamilton.

La nuova evoluzione del V6 di Maranello, insieme al lavoro dei meccanici al pit stop (1,9s il tempo dell’unico pit stop di Vettel)e alla ottima gestione delle gomme Pirelli, è stata il fulcro del trionfo domenicale che ha permesso al tetra campione del mondo di rosicchiare 7 punti a Lewis Hamilton, portandosi a -14 dall’inglese.

Proprio Sebastian Vettel ha voluto elogiare il lavoro svolto dai suoi uomini a Maranello, i quali  meritano un riconoscimento per aver annullato il vantaggio di potenza del motore Mercedes e avegli consegnato un motore e una monoposto degni di lottare contro i dominatori delle ultime 4 stagioni.

Dall’inizio dell’era turbo-ibrida nel 2014, Mercedes è stata la forza dominante in Formula Uno, soprattutto grazie alla superiorità, a tratti veramente grande, del motore. Quest’anno, invece, la Ferrari non ha solo recuperato, ma ha acquisito un leggero vantaggio sui campioni del mondo in termini di potenza del propulsore. Durante la gara dello scorso weekend a Spa, entrambi i costruttori hanno presentato il terzo e ultimo aggiornamento del motore del 2018, ma il vantaggio della Ferrari è risultato decisivo e ha aiutato Vettel a superare il rivale Lewis Hamilton per acquisire il comando della gara nel corso del primo giro.

Dopo il traguardo, Hamilton ha fatto riferimento ad alcune “trick things” presenti sulla Ferrari SF71H di Vettel, invitando gli uomini in casa Mercedes a capire come il suo rivale abbia estratto così tante prestazioni dal suo sistema ibrido in un così breve periodo di tempo. Ma Vettel ritiene che il vantaggio che la Ferrari è riuscita ad acquisire, debba essere elogiato piuttosto che messo in discussione, dando i giusti meriti a ciò che stato svolto dal reparto motori a Maranello.

“Penso che sia un grande complimento se la gente elogia il nostro motore perché negli ultimi cinque anni la gente non ha elogiato nulla di diverso dai motori Mercedes”– ha detto Seb al termine della gara svoltasi domenica scorsa“Quindi è bello avere quel cambiamento e penso che Maranello e tutti i Ferraristi e il nostro reparto motori siano molto felici.

“Tutti quelli coinvolti possono essere molto orgogliosi, penso che la chiave non sia solo quella, la chiave è il lavoro di squadra, l’auto sta andando bene su tutti i tipi di tracciati, è efficiente e penso che questa sia la chiave per riunire il tutto. “

Il 31enne tedesco ha voluto inoltre sottolineare il significativo passo in avanti del intero pacchetto-vettura in questo 2018, dopo che il team italiano ha cercato di lavorare sui punti deboli presenti sulla monoposto della passata stagione.

“Abbiamo avuto i nostri deficit l’anno scorso, penso che avessimo a disposizione una macchina che funzionasse molto bene su piste tortuose dove era richiesto molto carico aerodinamico, ma ci mancava qualcosa nelle piste dove la macchina doveva essere più efficiente come qui [Spa], come solitamente è  Silverstone e un paio di altri circuiti.” ha chiarito Vettel

“Quest’anno l’auto sembra essere più robusta al riguardo e sembra funzionare ovunque. Inutile dire che abbiamo migliorato anche il pacchetto PU, quindi le migliorie ci sono state su tutti i fronti e penso che abbiamo fatto un passo avanti. Se il motore sarà la chiave di questo mondiale? Sì, è una delle chiavi per avere un’auto che funziona ovunque, perché questa è stata la nostra debolezza in passato e penso che l’abbiamo affrontata abbastanza bene “ ha concluso Seb.

Giuly Bellani

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