Secondo Ross Brawn Leclerc non sarà in Ferrari per aiutare Vettel

L’ex ingegnere del Cavallino ha precisato che il monegasco non si vestirà di rosso per essere una seconda guida

Il direttore generale e responsabile sportivo della Formula 1 Ross Brawn ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale del circus in cui ha parlato della coppia più chiacchierata della prossima stagione, ovvero quella della Ferrari formata da Charles Leclerc e Sebastian Vettel. L’ingegnere sudafricano ha passato tanti anni a Maranello, in cui fu uno dei protagonisti delle cavalcate vincenti di Schumacher e Barrichello. Molto spesso si è trovato in mezzo alle discussioni in merito ai giochi di squadra attuati per favorire il Kaiser di Kerpen. Il più famoso è senza dubbio quello del GP d’Austria 2002, quando venne chiesto al brasiliano di cedere la vittoria a Michael che era in lotta per il mondiale.

Ora il grande Ross ha voluto dire la sua opinione su quanto accadrà il prossimo anno a Maranello e cosa si aspetta dalla nuova coppia: ”Francamente non credo che Leclerc si metterà al servizio di Vettel come ha fatto molte volte Raikkonen in queste stagioni. Kimi sapeva quali confini dovesse rispettare in squadra e fin dove potesse arrivare. Leclerc per me è impressionante ma guidare una Ferrari significare avere sulle spalle una pressione insostenibile ma mi aspetto un grande lavoro da lui dopo quello che ha fatto vedere fino ad oggi. Senza dubbio è uno dei migliori giovani in circolazione e dovrà subito confrontarsi con un pluri-campione del mondo”.

Successivamente, Brawn ha spostato il discorso su Vettel e su cosa il tedesco debba fare per risollevarsi dopo una stagione da dimenticare in vista del 2019: ”Seb è stato molto importante nella crescita della Scuderia Ferrari ed è stato autore di ottime prestazioni ma fino ad ora non ha portato a casa nulla. Ha commesso degli errori che gli sono costati caro ma questo può capitare ad un pilota. Anche la squadra non è stata perfetta tecnicamente in alcune occasioni, ma sono riusciti a risolvere i problemi facendo dei passi indietro sugli sviluppi. La differenza tra vincere e perdere passa tra piccoli ma fondamentali dettagli. Vettel e la sua squadra devono affinare al meglio alcuni particolari per arrivare al top e non serve una totale rivoluzione”.

Lascia un commento