Ferrari F1 – Prove libere Qatar FP1. Nella prima sessione – che si è svolta in condizioni completamente diverse da quelle che si troveranno in qualifica e gara – la Ferrari è stata la seconda squadra per numero di tornate all’attivo con 53: 26 per Carlos e 27 per Charles. I piloti hanno iniziato il turno con gomma Medium migliorandosi in maniera progressiva: Leclerc ha ottenuto 1’25”617, mentre Sainz ha fermato i cronometri a 1’26”045. Nella seconda parte del turno sono stati montati pneumatici Soft con i quali lo spagnolo ha fatto segnare 1’24”713, sesto miglior tempo, subito seguito in classifica dal monegasco in 1’24”790.

FP2 F1 Qatar . Nella seconda sessione il lavoro si è focalizzato maggiormente sulla messa a punto della Ferrari F1 , sia sul giro singolo che sulla distanza. Entrambi i piloti hanno iniziato con gomma Hard, con la quale Charles ha fatto segnare 1’25”280 e Carlos è sceso fino a 1’24”914. Nella seconda parte del turno sono stati poi montati pneumatici Soft con i quali sia lo spagnolo che il monegasco hanno migliorato: Sainz (autore di 28 tornate) ha fatto segnare 1’24”033, mentre Leclerc (23) ha ottenuto 1’24”095. L’ultima sessione di prove libere è prevista domani alle 14 locali (12 CET), mentre le qualifiche scatteranno alle 17 (15 CET).

Sainz Ferrari
Sainz Ferrari

Charles Leclerc #16

Mi sono divertito parecchio guidare a Losail: è una bella pista. Trovo sempre interessanti i cambiamenti e mi piace quando ci sono delle novità nel calendario.
Oggi abbiamo messo insieme un bel po’ di giri con le due vetture, e questo ci ha permesso di conoscere meglio le caratteristiche del circuito e di raccogliere quanti più dati possibile.
Ora ci concentreremo soprattutto sulla qualifica visto che i nostri long run sono già piuttosto buoni. Per il giro secco sarà fondamentale riuscire a bilanciare il più possibile il primo e l’ultimo settore così da limitare il surriscaldamento delle gomme causato dalle alte temperature che qui sono la norma.

Carlos Sainz #55
Il primo giorno su una pista nuova è sempre eccitante e impegnativo, perché si tratta di un’esperienza completamente nuova. In tutta onestà, credo che questo circuito abbia sorpreso tutti per quanto è filante e per le velocità che si raggiungono in curva. Ci sarà da lavorare sodo sull’assetto perché abbiamo dovuto modificarlo parecchio rispetto a quello che avevamo in mente.
Non siamo ancora dove vorremmo essere, e per questo ci sarà bisogno di migliorare la vettura stanotte perché la competizione è molto serrata. Ho però piena fiducia che ci possiamo riuscire e mi auguro che domani saremo in grado di giocarcela nelle prime posizioni del gruppo.

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