Red Bull Monaco 2022 F1
Red Bull Monaco 2022 F1

Pochi promossi, tanti bocciati. Dopo la Spagna dove le pagelle sono mancate, eccoci di nuovo, delusi, molto arrabbiati e in una veste nuova per le pagelle del GP di Monaco.

Se a Barcellona la delusione è stata maggiore della rabbia, a Montecarlo non c’è spazio per la delusione. Si parla di errori, tanti errori, evidenti a tutti ma non agli attori protagonisti. O forse solamente intenti a sviare l’attenzione per non vergognarsene troppo.

Iniziamo proprio da lui, dall’attore principale, Mattia Binotto, bocciato senza attenuanti. La squadra ha bisogno di un capitano, lui dovrebbe esserlo ma poi si fa mettere i piedi in testa dal trequartista, che fa di testa sua ed invece di crossare va al tiro, mancando il bersaglio. E non parliamo della capacità di reazione e cambiamento sulla base di ciò che è avvenuto: il paradosso di Monty Hall vi dice qualcosa?

copyright scuderia ferrari twitter
copyright scuderia ferrari twitter

Il trequartista di cui prima è Carlos Sainz, che per carità avrà fatto una bella gara, ma un azione come la sua è da sostituzione e panchina per 3 giornate. Gli ordini di scuderia si rispettano perchè è l’unica cosa che limita il caos quando si va a 300 all’ora e le capacità di ragionamento vanno a farsi benedire tra i guard rail. La squadra prima di tutto e Carlos non ha agito per la squadra ma per se stesso. Quando nemmeno sei primo pilota, non te lo puoi permettere. Figurati poi dire che avevi la pole possibile: hai visto che tempi stava facendo Leclerc prima della bandiera rossa?

Chi ha fatto tutto bene è la Red Bull.

Perez da 10 per aver sfruttato tutto da una strategia pazza e vincente e Verstappen da 7 per aver mantenuto calma completa e fatto una gara senza attaccare ma stando lontano dai guai. Ma se parliamo di guida, Max questo weekend è un insufficienza totale. Qualcuno ve lo aveva anticipato dopo le qualifiche di sabato, vi linko il video e mi do uno zero per le condizioni fisiche: non ero di certo al 100% ma in diretta vado volentieri (risata, risata).

perez red bull monaco f1 2022
perez red bull monaco f1 2022

Zero alla sportività della Red Bull: la riga non si pesta, anche se non ci si guadagna nulla. Ma quel che è peggio è che in casa loro sembra che tutto sia possibile: le dichiarazioni di Marko sembrano uscite da un ospedale psichiatrico e Versbatten ormai si sente talmente onnipotente da dimenticare il suo vecchio soprannome.

George Russell e Lando Norris sono i volti belli della gara: impassibili, nobili inglesi dalle ferree regole e freddi come il ghiaccio. E’ un piacere vederli in pista e fuori. Mai una parola fuori posto, mai un ********* di troppo. Veri gentlemen driver come pochi rimasti al mondo. 8 pieno ad entrambi.

Bei voti anche per Alonso, Hamilton, Bottas e Vettel.

Se per i due in mezzo la zona punti è puntuale ogni GP, per gli altri due è un pò una novità e la cosa fa piacere. Alonso che fa fare il trenino poi è pura magia.

Il resto dei piloti è solo un delirio di mezzi traversi e ruote bloccate.

Poco stile nella guida in condizioni in cui ai tempi c’era gente che faceva la differenza. Nessuna sufficienza ma solo tanto caos.

F1 Monteacarlo gp Monaco Leclerc
F1 Monteacarlo gp Monaco Leclerc

Ieri l’unico che faceva la differenza era il padrone di casa.

Charles è il vero fenomeno di questa F1, l’unica prima punta senza bisogno di aiuti (Perez, Barcellona). E i fenomeni hanno la strada quasi sempre in salita. Certo mai ad immaginare che l’ostacolo è il tuo team, ma la Ferrari è cosi. Non si fa mai mancare nulla. Per questo la amiamo, anche noi. Però ora basta: la macchina c’è, i meccanici anche. Lo stratega?

Mi candido ufficialmente al posto. Scherzo. Non troppo….

Ah dimenticavo cosa ho scritto della FIA nelle Pagelle del GP di Monaco: **** ***** **** ****** ****** ***** ****** *****.

Le regole sono regole, non ci sono attenuanti.

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