I commissari hanno bocciato la protesta della Ferrari poiché né Verstappen né Pérez hanno completamente oltrepassato la linea gialla.

Dopo un GP di Monaco durato tre ore, la conferma ufficiale del risultato finale si è fatta attendere ancora parecchio tempo. La vittoria di Sergio Pérez e il terzo posto di Max Verstappen sono infatti stati contestati dalla Ferrari, che ha richiesto chiarezza sull’episodio dell’uscita dalla pit lane dei due piloti della Red Bull dopo la seconda sosta. Entrambi, infatti, sembravano aver toccato la linea gialla pochi metri prima di rientrare in pista, ma non sono stati investigati dalla direzione gara. Solo dopo la protesta ufficiale della Scuderia di Maranello, che accusava i piloti del team rivale di aver violato l’Articolo 16.1 del Regolamento Sportivo e l’International Sporting Code, il caso è stato preso in carico, ma dopo aver ascoltato le istanze da un lato di Iñaki Rueda e dall’altro di Jonathan Wheatley, i commissari hanno deciso di confermare il risultato determinato dalla pista. Per quale motivo?

In sostanza, il tutto si è deciso sull’interpretazione del termine attraversare da parte dei commissari, che hanno riconosciuto che solo la Red Bull di Verstappen ha effettivamente pestato la linea gialla, senza tuttavia mai superarla interamente con almeno uno pneumatico. Così recita il comunicato ufficiale: […] Tutte le parti concordano che la vettura numero 1 aveva una parte della gomma anteriore e posteriore sinistra alla sinistra della linea gialla. Allo stesso tempo, concordano che la porzione maggiore dei quegli pneumatici è rimasta in contatto con la linea gialla. Gli Stewards hanno preso in esame le posizioni delle due parti e hanno analizzato quanto avvenuto alla vettura numero 18 nell’edizione 2021 del GP di Monaco, durante il quale si è verificato un caso simile”.

“I commissari determinano quindi che…” – prosegue la nota – […] il ricorso della Ferrari è rigettato. L’Articolo 5 c) del Capitolo IV dell’Appendice L dell’International Sporting Code stabilisce infatti che una vettura ‘non deve attraversare’ la linea di demarcazione in uscita dai box. In questo caso, la vettura non ha ‘attraversato’ la linea, poiché per farlo avrebbe dovuto posizionare uno pneumatico interamente alla sinistra della linea gialla. Il pilota non ha quindi violato tale sezione dell’International Sporting Code, e ciò ha la precedenza su qualsiasi interpretazione delle Note del Direttore di Gara”.

Red Bull Monaco 2022 F1

Proprio quest’ultimo argomento, ossia l’interpretazione dei regolamenti, è il più spinoso: nelle note del Race Director (Paragrafo 11.1), che tutte le squadre devono rispettare, era scritto che “In linea con l’Articolo 5 c) del Capitolo IV dell’Appendice L dell’International Sporting Code, i piloti devono restare alla destra della linea gialla in uscita dai box e rimanervi finché essa non termina, dopo Curva 1″. Si tratta dunque dell’ennesimo caso in cui la FIA ha sbagliato a formulare i suoi stessi regolamenti, creando confusione: ciò che è scritto nelle note, infatti, è in contraddizione con quanto stipula il già citato Articolo 5 c) del Capitolo IV dell’Appendice L dell’International Sporting Code, il quale poi è stato preso come riferimento nell’analizzare il caso-Verstappen. E’ chiaro infatti che tra il ‘non dover attraversare’ dell’ISC e il ‘dover restare alla destra’ delle note ci sia una differenza enorme a livello interpretativo.

Come evidenza a suo favore, la Ferrari ha utilizzato quanto accaduto a Yuki Tsunoda nell’edizione 2021 GP d’Austria. Si tratta tuttavia di una prova poco calzante con quanto avvenuto a Monaco: innanzitutto, il pilota giapponese è stato penalizzato per aver tagliato la linea bianca in ingresso della pit lane; inoltre, al Red Bull Ring l’ingresso, che si trova in piena traiettoria su una curva velocissima, è molto più pericoloso dell’uscita box di Monaco, dunque in quel caso ogni minima infrazione viene punita molto severamente; dalle immagini sembra anche che Tsunoda oltrepassi con tutta la gomma anteriore sinistra la linea bianca, andando a confermare l’interpretazione dei Commissari. Infine, la presenza di un precedente identico al caso-Verstappen, ossia la già citata uscita dai box nel GP di Monaco 2021 di Lance Stroll (non punito nella circostanza), ha affossato ogni speranza della Rossa di vedere l’olandese penalizzato.

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