Il team principal della Ferrari crede che Leclerc meritasse la vittoria, ma è comunque soddisfatto per i progressi messi in mostra dalla monoposto

Il Gran Premio d’Austria è andato in archivio con un secondo posto di Charles Leclerc ed quarto in rimonta di Sebastian Vettel per la Ferrari, ma l’amaro in bocca è tantissimo dopo un week-end praticamente dominato. La vittoria infatti è sfumata a tre giri dalla fine, quando Max Verstappen e la sua Red Bull targata Honda hanno sverniciato la rossa #16 alla Remus, con il contatto che ha scatenato tantissime polemiche nel post-gara.

Non sono mancati comunque i problemi, come quello occorso in qualifica a Seb che in gara ha perso poi tempo al cambio gomme, con i meccanici usciti in ritardo sulla piazzola a causa di un problema alle radio. Ad analizzare gli eventi è il team principal della rossa Mattia Binotto, che si è detto comunque ottimista visti i progressi della SF90: ”Charles ha fatto un’ottima gara sin dal via. Meritava assolutamente la vittoria, visto com’era andato tutto il fine settimana. Ci dispiace molto per quello che è successo a Sebastian nel corso del pit stop. Un problema alla radio non ci ha permesso di informare in tempo i meccanici e per questo abbiamo perso molti secondi. Lui è stato comunque molto bravo, ha spinto molto con le gomme dure usurandole in fretta. La Mercedes ha avuto dei problemi in Bahrain, a Baku, in Canada ed anche qui in Austria”.

Quest’ultima affermazione di Binotto non può far altro che aumentare enormemente i rimpianti della Ferrari. Per una volta che le Mercedes erano tagliate fuori dai giochi con grandi problemi alle gomme, ad approfittarne non è stata la rossa ma la Red Bull, che ha così spezzato l’egemonia delle frecce d’argento. La rossa ha portato a casa ben tre pole position, mentre i bibitari sul campo non hanno mai raggiunto la prima fila. Tra meno di due settimane si scende in pista a Silverstone, dove è atteso il riscatto del team di Brackley.

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