In occasione dell’ePrix di Berna il consiglio mondiale FIA si è riunito per risolvere il problema della concomitanza tra alcuni eventi della sesta edizione del campionato di Formula E e il campionato del WEC 2019/2020. Essendo infatti numerosi i piloti che prenderanno parte ad entrambi i campionati, il presidente della Federazione Internazionale Jean Todt si era dichiarato piuttosto deluso dal fatto che gli organizzatori dei tuoi campionati non avessero considerato gli altri eventi per evitare sovrapposizioni.

Le concomitanze tra i due campionati riguardano principalmente il 14 dicembre, giorno in cui la Formula E correrà in una località ancora da definire mentre il mondiale Endurance sarà impegnato con la 8 ore del Bahrain, e il 21 marzo, weekend in cui il campionato elettrico correrà in Cina mentre il WEC sarà impegnato con la classica 1000 miglia di Sebring. Jean Todt è stato categorico sul fatto che sarà la Formula E a dover adattare il proprio calendario dal momento che il WEC ha depositato il proprio piano di gare ben 9 mesi prima. Le possibilità più verosimili sono che entrambe le gare della serie elettrica vengano anticipate di una settimana, anche se nel caso di dicembre ciò risulta difficoltoso in quanto il 7 dicembre è la data del FIA Awards Gala. Una terza concomitanza è quella che riguarda l’ePrix di Seoul, ultimo “arrivato”, e la 6 ore di Spa; questa data sembra però di più difficile risoluzione in quanto entrambi i campionati non hanno possibilità di spostarla e quindi risulta probabile che i piloti debbano decidere a quale dei due eventi prendere parte.

In merito alla risoluzione, che sarà annunciata a breve, Sebastien Buemi, fresco vincitore del campionato mondiale Endurance nonché pilota della Nissan e.dams di FE, si è detto piuttosto fiducioso: “Ho già discusso con le persone coinvolte nella decisione ed è un work in progress. E’ chiaro che il WEC e la Formula E ti permettano di fare entrambe le categorie in un anno solo, per questo sono molto fiducioso che la situazione si risolva“.